ADDIO A MAURO FORGHIERI, STORICO INGEGNERE DELLA FERRARI

28

IDEATORE DI MOTORI E TELAI VINCENTI: FURONO 7 I TITOLI COSTRUTTORI VINTI CON LE ROSSE

Il mondo della Formula 1 piange la scomparsa di Mauro Forghieri, storico ingegnere della Ferrari. Uno degli ultimi pionieri di un epoca del motorsport che non c’è più Foghieri ha legato indissolubilmente il suo nome a quello della casa di Maranello. Grazie al suo talento, all’ingengo e al carattere forte la squadra di Enzo Ferrari riuscì a conquistare 11 titoli mondiali tra piloti (4) e costruttori (7).

Mauro Forghieri si è spento all’età di 87 anni. Fu direttore tecnico della Scuderia di Maranello dal 1962 al 1971 e dal 1973 al 1984. Fu scelto da Enzo Ferrari in persona affidandogli il ruolo di capo del Reparto Corse di Maranello: l’ingegnere bolognese aveva solamente 27enne ed era entrato in Ferrari ad appena due anni dalla laurea colta all’università di Bologna.

Il saluto della Scuderia Ferrari a Forghieri

A partire dal 1962, rivestendo il ruolo di responsabile del Reparto tecnico per le vetture da corsa di F1 e della categoria Sport prototipi, Forghieri guidò le supercar modenesi alla vittoria di 54 gran premi iridati, quattro titoli mondiali piloti e sette titoli costruttori.

Mauro Forghieri ha lasciato un segno indelebile e tangibile nella storia della Formula 1 e della Ferrari. Il primo sigillo sotto la guida di Mauro Forghieri per la scuderia del cavallino arrivò la prima vittoria arrivò al Gran Premio di Germania del 1963, con la Ferrari 156 F1-63 di John Surtees. Nel 1968, durante il Gran Premio del Belgio, introdusse i primi alettoni in una monoposto di Formula 1, destinati in un breve arco di tempo a rivoluzionare radicalmente la fisionomia di tutte le vetture da corsa.

Negli anni settanta portò al trionfo la 312, monoposto Ferrari imbattibile con Lauda e Scheckter. Dal 1975 e il 1979 la vettura costruita da Forghieri vince 4 campionati del mondo costruttori di Formula 1 e 3 titoli piloti.

Di lui Franco Gozzi, storico braccio destro del Drake diceva: “Ferrari poteva discutere in modo molto ma molto animato con tutti i suoi collaboratori, ingegneri o tecnici che fossero. Mai con Mauro del quale accettava la superiorità. Soltanto se si spingeva troppo in alto, allora lo bloccava”.

La più grande scommessa di Enzo Ferrari come pilota fu Gilles Villenue, un autentico Attila per Mauro foghieri costretto spesso a ricostruire parti di macchina seminati per i circuiti dal pilota canadese. Al primo test ufficiale il canadese distrusse i freni dopo solo tre giri: fu la prima delle tante sfuriate di “Furia” da qui il nome Foghieri con Gilles.

Sotto la sua guida, la Ferrari ha vinto complessivamente 54 Gran Premi iridati, 4 titoli mondiali piloti e 7 costruttori. 

  • 1964 Jhon Surtees
  • 1975 Niki Lauda
  • 1977 Niki Lauda
  • 1979 Jhody Scheckter

L’intervista rilasciata qualche anno fa al nostro direttore Fabio Pettenò:

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Accetta Leggi altro

Privacy & Cookies Policy