BRESCIA, SCOPPIA IL CASO BERTAGNOLI. CLOTET: “SCELTA SOCIETARIA”

ALLA BASE POTREBBERO ESSERCI QUESTIONI LEGATE AL RINNOVO CONTRATTUALE IN SCADENZA NEL 2023

Si infittisce il caso Bertagnoli. Dopo le dichiarazioni di Pep Clotet in conferenza stampa alla vigilia della gara contro l’Ascoli (“Bertagnoli non è convocato ma non per scelta tecnica ma societaria”) abbiamo provato ad analizzare la situazione legata al centrocampista che per una stagione, quella passata, e all’inizio di quella attuale è stato punto di riferimento per il centrocampo delle rondinelle.

Inizialmente si poteva immaginare ad una sanzione disciplinare. Ma pensandoci bene appare quasi impossibile se si parla di un professionista serio ed esemplare come Massimo Bertagnoli.

Il sito di transfermarkt, tra i più specializzati in tema di giocatori, statistiche e contratti in essere, evidenzia come l’accordo tra Bertagnoli ed il Brescia sia in scadenza al 30 giugno 2024. In realtà si tratta di un errore perchè il contratto di Massimo Bertagnoli è in scadenza al 30 giugno 2023. Ad esso sono legati dei bonus.

Sul contratto in essere il Brescia vanta un’opzione per un rinnovo biennale. Da qui probabilmente nasce l’intoppo che ha portato all’esclusione societaria dell’ex centrocampista del Chievo Verona anche perchè dall’altra sponda dell’Adige l’Hellas dell’ex direttore sportivo Francesco Marroccu starebbe pensando proprio a Bertagnoli come possibile rinforzo per la campagna trasferimenti di gennaio. Non è nemmeno escluso che all’interno del contratto stesso possano esserci cavilli e bonus che potrebbero essere oggetto della discordia.

Di fatto si tratta di una situazione non certo congeniale per il Brescia e per lo stesso giocatore. Farla uscire alla vigilia di una partita non è nemmeno stata una mossa azzeccata alimentando polemiche e infiammando il prez-gara. Perchè come si è soliti dire in questi casi: a perderci sono entrambi: il Brescia e il giocatore.

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