DUELLO LECLERC-VERSTAPPEN: DAI KART ALLA FORMULA 1, TININI: “DUE CAMPIONI”

Charles Leclerc contro Max Verstappen. Un duello tra due talenti del volante ad infiammare il mondiale di Formula 1. Il pilota della Scuderia Ferrari ed il campione del mondo in carica della red Bull sono gli assoluti protagonisti di questo inizio di campionato. Un successo a testa nelle due gara sin qui disputate. Il monegasco ha dominato la scena nel gran premio d’apertura della stagione 2022 trionfando in Bahrain, l’olandese ha ottenuto il successo nell’ultimo gran premio in Arabia Saudita battendo negli ultimi giri proprio il rivale. Un confronto senza esclusione di colpi, corretto ma a dir poco emozionante. I primi due gran premi stagionali non sono l’eccezione alla regola quando a lottare Leclerc e Verstappen.

I duelli in Formula 1 prendono origine dai kart. Sin dagli esordi di entrambi ogni gara nelle quali si sono sfidati ha dato vita a strepitose battaglie sportive. Tra i tanti teatro di queste grandi sfide, per molti anni, il palcoscenico più prestigioso è stato il circuito del South Garda Karting di Lonato. La pista a due passi dal lago di Garda ha infiammato la rivalità e dato vita al duello che oggi fa sognare milioni di tifosi.

(Charles Leclerc – Photo credit by Maranello Kart Official)

Charles Leclerc sui kart della Maranello, Max Verstappen portacolori della desenzanese CRG di Giancarlo Tinini. Proprio il manager bresciano ricorda quelle epiche battaglie. “Quello che si vede in F1 è ciò che accadeva con regolarità nelle gare di kart -ricorda Tinini-. Già all’epoca, quando Charles e Max erano solamente due ragazzini, si vedeva che si trattava di due astri nascenti del mondo delle corse. Non erano tanto amici, sembrano esserlo più adesso. Oggi sono due piloti maturi, allora erano due virgulti scatenati che non si risparmiavano pur di primeggiare”.

Una rivalità sportiva percepita nel paddock prima delle gare, assaporata in pista e esplosa molte volte dopo le gare. Lecler e Verstappen hanno dato vita a confronti emozionanti portando i battiti del cuore di famigliari, amici e membri dei rispettivi team sempre oltre i 120. Buon sangue non mente: da una parte Hervè Leclerc, ex pilota di Formula 3 che purtroppo ora non c’è più, dall’altra Jos Verstappen, ex driver di Formula 1 con un trascorso alla Benetton e alla Arrows. “Io ho avuto in squadra Verstappen mentre Lecler era in una formazione satellite -racconta Giancarlo Tinini-. Si vedeva che avevano entrambi la stoffa del campione. Ma dal kart ad arrivare in Formula 1 la strada è lunga. Molti talenti si sono fermati. Max e Charles hanno avuto la fortuna, oltre al talento, di poter fare leva sulla famiglia che li ha supportati in tutto”.

(Max Verstappen – photo credit by CRG Official)

Oggi come allora i ruota a ruota erano all’ordine del giorno. Le spallate e le scaramucce facevano e fanno parte del gioco. “Correvano sempre al limite ma essendo due galli nel pollaio la rivalità era accesissima -spiega Tinini-. Quando erano vicini sapevamo che sarebbe successo qualcosa. Erano due ossi durissimi incapaci di mollare. Nessuno voleva cedere un centimetro al proprio avversario. Fortunatamente oggi la maturità gli ha portati a non commettere gesti che potrebbero compromettere le gare”.

Vederli gareggiare portando al limite i nuovi bolidi di Formula 1 sta appassionando milioni di tifosi davanti allo schermo, infiammando il pubblico negli autodromi. “Vederli così ruspanti e in battaglia mi fa tornare giovane -chiosa sorridendo Tinini-. Osservarli dalla tv mentre combattono per mettere il muso della propria monoposto davanti mi fa tornare alla mente il loro periodo nei kart. Scherzi a parte: mi auguro possano continuare a dare spettacolo giocandosi, gara dopo gara, il mondiale. Ma attenti a Lewis, altro pilota che conosco: la Mercedes tornerà e Hamilton è un vero campione. Ne vedremo delle belle”.

(Fonte Bresciaoggi)

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