Il figlio d’arte sarà una wild card per scrivere un’altra pagina di storia
Il 2026 di Matteo Cristini si arricchisce di una nuova, prestigiosa pagina. Dopo aver conquistato con un round d’anticipo il titolo della 1000 Open nei Trofei WRS MotoEstate, il pilota bresciano è pronto a compiere un altro passo nel proprio percorso di crescita. Il prossimo fine settimana, sul circuito di Cremona, Cristini sarà infatti al via del CIV Superbike come wild card.
Un appuntamento speciale, che rappresenta molto più di una semplice gara. È il riconoscimento di un percorso costruito curva dopo curva, stagione dopo stagione, proprio nel campionato che ha accompagnato Matteo fin dai primi chilometri in pista. Dal MotoEstate al palcoscenico del massimo campionato nazionale dedicato alle derivate di serie: un viaggio iniziato da ragazzo e arrivato oggi a una delle tappe più importanti della sua carriera.
DAL MES AL CIV, UNA CRESCITA LUNGA UNA CARRIERA
Nel MotoEstate Matteo è cresciuto praticamente di casa. Prima seguendo papà Paolo, da anni uno dei volti conosciuti del paddock, poi indossando casco e tuta per diventare protagonista in prima persona.
Il debutto è arrivato nel Challenge Kawasaki 400, trofeo monomarca dedicato ai giovani piloti e vero punto di ingresso nel mondo delle competizioni. Nel 2021 la prima grande soddisfazione, con la conquista del titolo.
Poi le 300 Supersport e il successivo passaggio alle 600. Due stagioni in Race Attack 600, entrambe chiuse al quinto posto, preziose per mettere insieme chilometri, esperienza e quella consapevolezza necessaria per affrontare sfide sempre più impegnative.
Nel 2024 è arrivata la svolta: il passaggio alle 1000 cc. Moto più potenti, impegnative, ma anche perfette per esaltare le caratteristiche del pilota bresciano. Velocità, aggressività e capacità di gestione lo hanno portato a conquistare per due anni consecutivi la Race Attack 1000. Nel 2025, inoltre, è arrivata anche la soddisfazione di mettersi alle spalle papà Paolo.
Quest’anno il salto nella 1000 Open, la classe regina dei Trofei WRS MotoEstate. Una stagione vissuta da protagonista e chiusa con un round d’anticipo con la conquista del titolo.
Un percorso 100% made in MES, dalle piccole cilindrate alle 600, fino alle Superbike. E adesso il CIV.
«NON SO COSA ASPETTARMI, MA MI SENTO PRONTO»
La sfida di Cremona arriva dunque al termine di un viaggio lungo e significativo. Matteo sa che il livello sarà altissimo, ma affronta questa nuova avventura con la serenità di chi sa di essersi guadagnato sul campo questa opportunità.
«È stato un bel percorso il mio nel MES – racconta Matteo Cristini –. Ho avuto modo di imparare tanto e confrontarmi con molti piloti veloci, dai giovani nella 300SS sino ai più esperti, ora che corro nella 1000. Un percorso che mi ha preparato per poter affrontare una nuova e importante sfida chiamata CIV SBK».
Poi l’emozione, quella che accompagna ogni debutto importante.
«Non so ancora bene cosa aspettarmi, ma mi sento pronto. Sarà una forte emozione, che voglio godermi al 100%, puntando come sempre a dare il massimo».
A Cremona, dunque, Matteo Cristini si troverà davanti una nuova sfida e un nuovo livello da misurare. Ma, soprattutto, porterà con sé tutto ciò che ha imparato nel paddock che lo ha visto crescere.
Dopo il weekend del CIV, il ritorno nel MotoEstate a Cervesina avrà il sapore della festa. L’ultima gara di una stagione già indimenticabile, da vivere insieme agli avversari, ai compagni di paddock e allo staff che hanno accompagnato Matteo lungo questo viaggio.
Perché prima ancora del titolo e della wild card nel CIV, c’è una storia fatta di passione, famiglia, sacrifici e una moto diventata, chilometro dopo chilometro, il modo più bello per inseguire un sogno.