MERCATO: SILVESTRI E PELLEGRINI RESTANO, IPOTESI SCAMBIO PER VIDO

L’USCITA DELL’ATTACCANTE PER FAR POSTO A UNO TRA CASIRAGHI (SUDTIROL) OPPURE DELLA MORTE (VICENZA)

Il Brescia ha scelto. Luigi Silvestri e Jacopo Pellegrini, salvo stravolgimenti, resteranno in biancazzurro. Una decisione ponderata dalla dirigenza insieme a Eugenio Corini, che ha valutato il peso dei due giocatori all’interno di un progetto con un obiettivo dichiarato: riportare il Brescia in Serie B.

A fare la differenza sono state anche le parole dello stesso tecnico di Bagnolo Mella, particolarmente chiaro sia alla vigilia sia dopo la sfida contro il Carpi. «Gigi è per noi un giocatore molto importante», il messaggio recapitato a proposito del centrale palermitano. Ancora più esplicito il giudizio su Pellegrini: «Jacopo mi piace molto, ha caratteristiche particolari e vorrei tenerlo».

Indicazioni che hanno contribuito a orientare le strategie della società e a fare chiarezza sul futuro dei due giocatori.

Silvestri, la Reggina deve arrendersi

Niente da fare, dunque, per la Reggina, che nelle ultime settimane aveva messo Luigi Silvestri in cima alla lista dei desideri. Il club calabrese, rilevato questa estate da Claudio Lotito, aveva presentato al difensore una proposta importante: biennale e ingaggio superiore rispetto a quello percepito a Brescia.

Silvestri, 33 anni, è legato al Brescia fino al 2027 e rappresenta uno dei punti di riferimento del reparto arretrato. La proposta della Reggina non è stata sufficiente per convincere il club biancazzurro a privarsi del giocatore.

La linea della società è quindi chiara: Silvestri resta al centro del progetto tecnico di Corini.

Pellegrini, muro contro la Reggiana

Situazione analoga per Jacopo Pellegrini. L’attaccante è stato seguito con particolare attenzione dalla Reggiana, che avrebbe voluto riportarlo in Emilia dopo l’esperienza vissuta nella stagione 2022-23, culminata con la promozione.

Anche in questo caso sul tavolo era stata messa una proposta biennale, accompagnata dalla prospettiva di un ruolo da protagonista. Il Brescia, però, ha deciso di non privarsi del giocatore.

Non solo: la società è pronta ad affrontare con Pellegrini anche il tema del prolungamento del contratto, attualmente in scadenza il prossimo giugno. Un ulteriore segnale della centralità dell’attaccante nei piani biancazzurri.

Vido al centro degli incastri di mercato

La permanenza di Silvestri e Pellegrini non significa, però, che il mercato del Brescia sia concluso. La dirigenza continua a lavorare per regalare a Corini un ultimo rinforzo offensivo.

Nelle ultime ore sono stati aperti due tavoli, rispettivamente con Vicenza e Südtirol, nel tentativo di imbastire uno scambio che possa modificare il reparto offensivo.

Sul tavolo c’è Luca Vido, giocatore che il Brescia sta valutando come possibile pedina per l’attacco. Il Vicenza, pur senza particolare entusiasmo, ha messo sul piatto Matteo Della Morte, con la formula del prestito e diritto di riscatto.

Da Bolzano, invece, è emerso il nome di Daniele Casiraghi, altro profilo particolarmente gradito a Corini.

Due piste differenti ma entrambe interessanti. Le parti sono attese da nuovi contatti nella giornata di oggi e il quadro potrebbe diventare più chiaro nelle prossime ore.

Pasini e Hergheligiu, gli ultimi da sistemare

Parallelamente il Brescia deve completare il lavoro in uscita. Restano infatti da sistemare le posizioni di Nicola Pasini e Denis Hergheligiu.

Per il difensore non mancano le alternative. Lumezzane, Carpi e Lecco hanno manifestato interesse e potrebbero rappresentare le destinazioni per il giocatore.

Hergheligiu, invece, è seguito con attenzione dal Vado, pronto a valutare l’operazione.

Il Brescia si avvia così alla fase conclusiva del mercato con una certezza: Silvestri e Pellegrini non si toccano.

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