“NO GUERRA”: LA MAGLIA ALL’ASTA HA FRUTTATO 1500 EURO

Chiusa in poche ore. E con tantissima generosità. L’asta per assicurarsi la maglia di Simone “NO” Guerra si è chiusa giovedì sera. Non c’è tempo da perdere, l’emergenza imperversa.  La priorità per l’asta è stata data ai partner di maglia verdeblù. L’offerta più alta è stata quella di Angelo Medici, titolare di AlfaLaminati (marchio noto come sponsor jersey dei Leoni del Garda) e Saeflex, storico partner del club.

“Era dovuto. Era il minimo che potessi fare”. Queste le parole di Medici, dopo aver fatto sua l’iconica divisa e, soprattutto, aver offerto una cifra che sosterrà gli aiuti umanitari per l’emergenza in Ucraina. Con 1.500 euro, infatti, darà un aiuto importantissimo a molte persone e a tanti animali: per questi, una sofferenza silenziosa nel caos della crisi.

“Con Simone Guerra ho peraltro un rapporto particolare – prosegue Medici – perché ho presenziato alla sua conferenza stampa di presentazione quando tornò a Salò, nel gennaio 2021. Sentivo necessario un gesto importante per una causa importantissima e che certifica ancora una volta come il club abbia idee brillanti sempre però con un fine sociale”. 

Il club ringrazia anche gli altri sponsor di maglia che hanno partecipato con grande generosità. Feralpisalò acquisterà personalmente il necessario e si assicurerà che arrivi ai bisognosi in loco. Seguiremo nel viaggio Oleg Ustymenko, l’ex pugile ucraino ospite al Turina insieme a Katia Romano dell’associazione Anre di Salò, a cui consegneremo il materiale. Perché il messaggio “No Guerra”, è semplice, indelebile, forte e doveroso. Due lettere, che possono salvare centinaia di vite in difficoltà.

BresciaFeralpisalòSimone Guerra