AZZERATO DA MAURO FERRARI IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
La Pallacanestro Brescia volta pagina. Dopo oltre vent’anni di impegno, crescita e successi sportivi, si conclude l’esperienza di Graziella Bragaglio alla guida della società biancoblù. Il Consiglio di Amministrazione riunitosi il 17 giugno ha ufficializzato l’azzeramento dell’attuale governance, sancendo di fatto l’inizio di una nuova fase nella storia del club.
Lasciano il CdA la presidente Graziella Bragaglio, i vicepresidenti Franco Dusina ed Enrico Giuseppe Zampedri, insieme ai consiglieri Roberto Vagagghi e Matteo Bonetti, figura storica del basket bresciano e tra gli artefici del progetto che nel 2009 ha riportato la pallacanestro cittadina ai vertici nazionali.
La nuova struttura societaria sarà più snella e vedrà al comando Mauro Ferrari, proprietario del club, che assumerà anche la carica di presidente. Nel nuovo Consiglio entreranno inoltre Pietro Ferrari e il direttore organizzativo Marco Patuelli. Un cambiamento che non modifica gli assetti proprietari della società, ma che rappresenta una netta discontinuità nella gestione dirigenziale.
Vent’anni di crescita e risultati
L’uscita di scena di Graziella Bragaglio chiude uno dei capitoli più importanti della storia sportiva bresciana. Dal rilancio del basket cittadino nel 2009 fino alla consolidata presenza in Serie A, il club ha vissuto una crescita costante culminata con la conquista della Coppa Italia, la partecipazione alle finali scudetto e la costruzione di una realtà riconosciuta a livello nazionale.
Sotto la sua presidenza è stato inoltre realizzato il percorso che ha portato alla nascita del PalaLeonessa A2A, divenuto simbolo del basket bresciano moderno e della sua ritrovata centralità nel panorama sportivo italiano.
Il commiato: “Il viaggio più bello della mia vita”
Nella lettera pubblicata sui social, Bragaglio ha ripercorso le tappe di un’avventura iniziata accanto al marito Matteo Bonetti, definendola “il viaggio più bello della mia vita”. Un messaggio carico di emozione e gratitudine verso tifosi, collaboratori, sponsor e istituzioni che hanno accompagnato il percorso della Leonessa.
Parole che testimoniano il legame profondo costruito nel tempo con la città e con un ambiente che, partito quasi da zero, è riuscito a ritagliarsi un posto stabile tra le eccellenze del basket italiano.
Il futuro della Germani
Sul fronte sportivo non sono previste rivoluzioni immediate. La società è già al lavoro per costruire il roster della prossima stagione e mantenere la competitività che ha caratterizzato gli ultimi anni. L’obiettivo dichiarato resta quello di consolidare la presenza ai vertici della Serie A e proseguire il percorso di crescita avviato dalla gestione Bragaglio-Bonetti.
Con il passaggio di consegne a Mauro Ferrari si apre dunque una nuova era per la Pallacanestro Brescia. Una fase che eredita una società solida, una tifoseria sempre più coinvolta e un patrimonio sportivo costruito in oltre due decenni di lavoro. Il compito della nuova dirigenza sarà quello di preservare quell’identità vincente che ha trasformato la Leonessa in una delle realtà più rispettate del basket italiano.