Il tecnico si gode il poker: «Aggressività e forza interiore, così abbiamo dato continuità»
L’Union Brescia cala il poker contro la Folgore Caratese e ritrova convinzione e continuità dopo il successo in Coppa Italia contro il Cittadella. Al termine della gara, Eugenio Corini analizza con soddisfazione la prestazione dei suoi, sottolineando soprattutto l’atteggiamento e la capacità della squadra di imporre il proprio gioco fin dalle prime battute.
«Volevamo aggredirli fin da subito, alti, e ci siamo riusciti. Tre gol nascono proprio da questo atteggiamento, oltre ad altre occasioni create. Questa aggressività è stata fondamentale per dare continuità alla prestazione contro il Cittadella. Anche i subentrati hanno fatto bene, ricordiamoci che venivamo da tre partite in una settimana».
Il tecnico biancoazzurro guarda anche alla classifica, con il secondo posto conquistato a premiare il momento positivo delle Rondinelle, senza però perdere di vista il traguardo finale. «È sempre importante dare risposte e il secondo posto ci premia. Il nostro obiettivo è un altro, ma ci vuole tempo. La testa è già alla prossima gara di venerdì, perché l’Arzignano sta facendo un grande campionato. Volevamo dare il segnale di essere superiori: il click della settimana che ha preceduto il Cittadella è stato fondamentale. Penso che abbiamo una grande forza interiore e l’abbiamo messa in campo».
Corini si sofferma poi sulle condizioni di Armati, recuperato in extremis e schierato dopo aver stretto i denti. «Ha avuto un problema in settimana e si è scaldato a lungo. Lo ringrazio perché anche durante il riscaldamento ha accusato il fastidio, ma abbiamo deciso di rischiarlo quando, cinque minuti prima di scendere in campo, ci ha detto di farcela».
Infine, un passaggio sull’ammonizione di Mercati, che costerà la squalifica al centrocampista. «Mi sembra incredibile, addirittura volevano il rosso. Io speravo togliessero il giallo. La squalifica di Alessandro darà la possibilità ad altri di esserci: abbiamo una rosa profonda». Venerdì arriverà un nuovo banco di prova per misurare le ambizioni e la ritrovata solidità dell’Union Brescia.