UNION BRESCIA, GORI: ”FELICE RITORNO AL PASSATO”

IL PORTIERE: ”PROGETTO AMBIZIOSO, MI SENTO GIA’ PARTE DI QUESTA FAMIGLIA. VOGLIO TORNARE IN B CON IL BRESCIA”

All’interno dell’azienda Security Trust, partner esclusivo solo dei portieri

Stefano Gori, dal San Filippo al Milan. ”Essere tornato a Brescia ha un valore enorme, anche dal punto di vista affettivo. Ringrazio il presidente e direttore sportivo per questa opportunità. Ho delle immagini indelebili del San Filippo, sono tantissimi”

”L’ambizione di questa società è fondamentale. Progetto importante, di tre anni di cui voglio farne parte. Con Violini feci solo un paio di allenamenti. In Primavera ho avuto modo di allenarmi con portieri come Arcari, Cragno e Minelli”.

”Sono 12 anni che sono fuori casa. Sono sempre stato tifoso, tranne quanto giocavo contro. Non mi aspettavo una chiamata. Quanto il mio agente mi ha detto che il Brescia voleva partire dai bresciani si è accesa la lampadina. Sul recente passato e le vicissitudini non mi esprimo, ho sempre sperato che venisse fatto il meglio per questa città”.

‘‘Torno sempre alle origini. Da bresciano ho sempre visto il Brescia che giocava in B e qualche volta in A. Il senso di appartenenza ha fatto la differenza”.

”Il mio obiettivo? Fare più cleensheet, vuol dire fare tanti punti. Spezia? Il modo in cui non si è parlato di rinnovo è stato strano. Ma ho lasciato un buon rapporto con l’ambiente”.

‘‘Musica? Sono legato a mia sorella, fin da giovane ascoltavo le canzoni rock e metal. Andando avanti con il tempo ho conosciuto amici che avevano la stessa passio e così l’ho coltivata”.

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