AYRTON SENNA, 26 ANNI SENZA IL MITO (video)

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Parlare di Formula 1 ci piace, non lo neghiamo. Parlare di uno sport che trasmette passione e adrenalina, come tanti altri di cui trattiamo è il nostro pane. Oggi per chi ama il mondo dei motori è un giorno speciale, triste e colmo di dolore. 26 anni fa in un terribile incidente alla curva del Tamburello dell’Autodromo di Imola perdeva la vita Ayrton Senna.

Un momento rimasto impresso nella memoria di tanti, appassionati e non. Un istante in cui l’invincibilità dell’uomo, il prototipo del campione di sgretola contro il muro della cruda realtà. In quel momento preciso Ayrton Senna lasciava questo mondo per diventare una leggenda, un mito da tramandare ancora oggi.

Vedere e rivivere quel drammatico weekend nei vari documentari e filmati amatoriali è un pungo nello stomaco. Dal terribile incidente di Rubens Barrichello del venerdì alla morte silenziosa di Roland Ratzemberger schiantatosi a oltre 300 km/h con la sua Simtek alla curva Gilles Villeneuve (altro mito morto in pista).

La storia racconta che quella morte del pilota austriaco toccò nel profondo Ayrton Senna, tanto da rischiare di non voler partecipare al Gran Premio che lui stesso guidava avendo conquistato la pole position. Il resto è storia.

A 26 anni di distanza il cuore dei tifosi di Formula 1 non ha smesso di battere per il pilota carioca. In ogni corsa, anche quella minore, ogni casco giallo riporta la mente a quel campione che troppo presto ci ha lasciato. Un vuoto incolmabile è quello lasciato da Ayrton a continuare a vivere sempre nella memoria di ogni sportivo del mondo.

Lo speciale di Fabio Pettenò per Elive Brescia.Tv su Ayrton Senna

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