BRESCIA-MONZA: LA STRANA SFIDA DI GIOVANNI STROPPA

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Giovanni Stroppa ritrova il Brescia. Il biancazzurro è stato il colore indossato dall’ex trequartista nel 2000 quando, preso da Gino Corioni da svincolato, Stroppa contribuì in maneira determinante alla promozione di quella squadra guidata in panchina da Nedo Sonetti. 17 presenze e 4 gol quell’anno per un calciatore che già aveva vinto quasi tutto in carriera con il Milan. 1 Coppa Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 3 Supercoppe Uefa e 1 Supercoppa Italiana. All’appello è mancato solo lo scudetto.

Da allenatore Stroppa ha girato molto. Dalle giovanili del Milan passando per il Pescara, il Sudtirol, lo Spezia, il Foggia, Crotone e Monza. Non sempre sono state esperienze fortunate incappando in qualche esonero di troppo. Il suo nome era circolato anche in estate come sostituto di Pep Clotet. Un accostamento che non trovò compimento nei fatti quando Cellino chiamò Inzaghi ma ancor prima quando il Monza del duo Galliani-Berlusconi decise di affidare la squadra brianzola a Stoppa con la missione di portarla in Serie A.

Partita dunque particolare ed emozionante quella contro il Brescia. Per il tecnico del Monza sarà la sesta volta da avversario delle rondinelle. Nei precedenti 5 incontri Stroppa non ha mai avuto grande fortuna non essendo riuscito a battere le rondinelle. Sono infatti 3 le vittorie del Brescia e 2 i pareggi.

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