ESCONO HERGHELIGIU E VIDO PER FAR POSTO A FRIGERIO. CORINI DISPONE DI DUE SOLUZIONI PER RUOLO
Due cessioni e un ingresso. L’Union Brescia chiude il mercato con il movimento finale che completa la rosa a disposizione di Eugenio Corini. Il club di Giuseppe Pasini saluta Denis Hergheligiu e Luca Vido, accogliendo Marco Frigerio. Una giornata conclusiva vissuta senza particolari patemi, frutto di un lavoro impostato dalla società con largo anticipo e finalizzato nelle ultime ore allo Sheraton di Milano.
Hergheligiu al Vado, sfuma il Desenzano
Il primo tassello è stato l’addio di Denis Hergheligiu. Il centrocampista romeno ha sciolto le riserve trovando l’accordo per trasferirsi a titolo definitivo al Vado. Al fotofinish i piemontesi hanno superato la concorrenza del Desenzano, che fino all’ultimo ha provato a rimpolpare la colonia di ex biancoazzurri già composta da Alberto De Francesco, Claudio Santini e Alessandro Pilati.
Per un centrocampista che esce, però, uno entra.
Frigerio è il rinforzo per Corini
Il nome scelto è quello di Marco Frigerio. Il mediano classe 2001 arriva dal Sudtirol in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione. Un’operazione che accontenta Corini e consegna all’allenatore una rosa nella quale, almeno numericamente, ogni ruolo è ora coperto da almeno due interpreti.
Anche sulle corsie offensive non mancano le alternative: Alessandro Lamesta rappresenta infatti l’alter ego di Manuel Marras, aumentando le possibilità di scelta per il tecnico.
Prima di arrivare a Frigerio, il Brescia aveva provato a sondare il terreno per Dachi Lordkipanidze della Cremonese, ma il direttore dei grigiorossi Christian Botturi ha opposto il proprio veto al trasferimento del centrocampista georgiano.
Vido al Monopoli
La seconda uscita dell’ultimo giorno è stata quella di Luca Vido, arrivato a Milano nel pomeriggio per definire il proprio futuro. L’attaccante, nelle scorse settimane inserito senza esito come possibile contropartita tecnica nelle trattative per Matteo Della Morte del Vicenza, poi passato al Bari, e Daniele Casiraghi del Sudtirol, ceduto al Ravenna, ha trovato sistemazione in prestito al Monopoli.
Resta invece in rosa Nicola Pasini, che ha rifiutato le proposte di Lumezzane e Ospitaletto.
Un mercato costruito per tempo
Il vero mercato dell’Union Brescia, però, era stato costruito nei mesi precedenti. L’operazione più onerosa è stata il riscatto di Valerio Crespi dall’Avellino, investimento da 500 mila euro per l’attaccante autore di 11 gol in 20 partite nella passata stagione.
Dal Sudtirol è arrivato Alessandro Mallamo, un ritorno particolarmente gradito per il centrocampo. Ma il colpo ad effetto resta senza dubbio Andrea Rizzo Pinna, il giocatore che eliminò il Brescia nella doppia finale playoff contro l’Ascoli e individuato dalla società come l’elemento di qualità necessario per alzare il livello del reparto offensivo.
Sforzi importanti da parte di Giuseppe Pasini, a conferma della volontà di recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Serie C.
Pellegrini resta, Sina la sorpresa
Alla casa madre sono tornati anche Jacopo Pellegrini, trattenuto per precisa volontà di Corini e pronto a rinnovare, e Samuele Sina, autentica rivelazione di questo primo scorcio di stagione.
Tra i pali, complice l’assenza per i prossimi mesi di Stefano Gori, è arrivato Gioele Zacchi dal Sassuolo, mentre Leonard Kolgecaj, acquistato dal Piacenza, è stato mandato in prestito al Mestre per consentirgli di trovare maggiore continuità e completare il proprio percorso di crescita.
Diciotto cessioni per rispettare le regole
Grande attenzione è stata riservata soprattutto al mercato in uscita. Sono 18 i giocatori piazzati altrove, in un’opera di razionalizzazione necessaria anche per rispettare i parametri della Lega Serie C relativi alla composizione della rosa.
Tra le principali cessioni spiccano quelle di Filippo Vesentini al Mantova, Riccardo Fogliata al Campobasso, Andrea Cisco al Perugia e del giovane Denis Beldenti alla Fiorentina.
Parallelamente, il club ha dichiarato l’incedibilità di Valerio Crespi e Alessandro Mercati, resistendo alle richieste della Reggina per Luigi Silvestri e della Reggiana per Jacopo Pellegrini.
Una seconda chance è stata invece concessa ad Alberto Spagnoli e Davide Di Molfetta. Entrambi reduci da una stagione condizionata dagli infortuni, i due attaccanti sono stati considerati funzionali al progetto di conquista della Serie B.
Corini ha due squadre
Al tirar delle somme, il mercato consegna a Eugenio Corini una rosa profonda e completa. Due squadre, o quasi, a disposizione dell’allenatore, con almeno due soluzioni per ogni ruolo e la possibilità di modificare anche l’assetto tattico in funzione dell’avversario e delle necessità.
Il mercato è finito. Adesso la parola passa al campo.



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