EDO PIOVANI, IL VERO COLPO DI MERCATO DELL’UNION BRESCIA

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27 ANNI AL BRESCIA CALCIO: E’ LUI L’UOMO DELLA SVOLTA TRA PASSATO E FUTURO

Altro che Dimitri Bisoli. Il vero, grande acquisto dell’Union Brescia targata Giuseppe Pasini si chiama Edoardo Piovani. Una figura che va ben oltre il semplice ruolo di club manager: è un simbolo, un custode della storia, un professionista da 27 stagioni al fianco del Brescia Calcio.

Nel progetto di rilancio del calcio bresciano voluto da Pasini, Piovani rappresenta la scelta del cuore e della continuità. Cresciuto al Bresciaoggi, sbocciato sotto l’ala di Gino Corioni, è stato per anni il punto di riferimento silenzioso ma essenziale dietro le quinte delle Rondinelle. Una figura rispettata da chiunque abbia indossato quella maglia, da Roberto Baggio a Pep Guardiola, da Luca Toni a tanti altri ancora.

Bistrattato nella gestione Cellino, Piovani torna ora in scena da protagonista. E non è un caso: chi conosce Brescia e il suo calcio sa bene che dietro ogni impresa c’è sempre stato lui, con la sua discrezione, la sua serietà, il suo amore per questi colori. È stato l’uomo delle visite mediche, delle conferenze stampa, delle confidenze in silenzio. L’uomo della corsa di Carletto Mazzone sotto la curva dell’Atalanta.

Pasini ha scelto Piovani non per il campo, ma per la memoria, la fiducia, la visione. Mentre un Bisoli qualunque avrebbe giocato un paio d’anni per poi sparire, Piovani è destinato a essere la colonna portante del nuovo Union Brescia, un ponte tra la gloria del passato e il sogno del futuro.

Edoardo Piovani è tornato. E sì, è davvero il miglior acquisto della gestione Pasini.

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