GIANLUCA BUSIO: IL BRESCIANO A STELLE E STRISCE DELLA SERIE A

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Nome di battesimo Gianluca, congome Busio. Padre bresciano doc, mamma statunitense. È il nuovo volto del calcio italiano balzato agli onori delle cronache per il suo primo gol in Serie A con la maglia del Venezia segnato al Cagliari nei minuti di recupero dell’ultima giornata di campionato valsa ai lagunari un punto d’oro.

Gianluca è figlio di un bresciano (tifosissimo interista) e di una californiana. È nato nella Carolina nel Nord ed è cresciuto in Kansas. Papà Alex gli ha tramandato l’amore per il calcio parlandogli di Andrea Pirlo e dei grandi giocatori della storia interista. Gialuca è americano a tutti gli effetti ma possiede la cittadinanza italiana. Con il bel paese ha un rapporto solido e consolidato nel tempo. Sin da bambino ha trascorso le feste natalizie dai nonni a Brescia.

Della nostra città consce tutto, gli piace tornare frequentemente dai parenti soprattutto ora che di base per lavoro è a Venezia, ad un’ora e mezza di strada. In Laguna sta sbocciando la carriera di questo classe 2002. Un centrocampista dotato di piedi buoni, grande corsa ed il fiuto del gol.

Prelevato dalla MLS Homegrown Player dove ha giocato con la maglia dei Kansas City, Busio è stato il secondo giocatore professionista più giovane della storia d’America avendo sottoscritto un contratto all’età di 15 anni. Il suo debutto in MLS è avvenuto nel luglio 2018. Nel massimo torneo a stelle e strisce Busio ha collezionato 70 presenze totali con 8 gol e 9 assist, 

Di lui si parla un gran bene, per le qualità messe in mostra nelle prime giornate di Serie A ma soprattutto in prospettiva futura. Eloquenti le dichiarazioni del tecnico del Venezia Paolo Zanetti.

È il ragazzo in assoluto più pronto della rosa. È un 2002 ma l’abbiamo pagato ed è già un Nazionale degli Stati Uniti. Ha anche il vantaggio di capire l’italiano visto che il padre è di Brescia. Sarà un crack importante per noi”.

Gianluca Busio, segnatevi questo nome: talento allo stato puro con il Dna bresciano del padre ed il grande sogno di afermarsi come giocatore professionista nel calcio italiano.

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