GUARDIOLA OSSERVA, L’UNION BRESCIA SOFFRE MA VINCE

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3-2 CONTRO LA PRO PATRIA. SEGNANO FOGLIATA, CAZZADORI E BALESTRERO

Sotto gli occhi attenti di Pep Guardiola, presente in tribuna per omaggiare l’amico Edoardo Piovani, l’Union Brescia ritrova vittoria e fiducia superando 3-2 una Pro Patria mai doma e capace di portarsi avanti per due volte. Tre punti pesanti, arrivati al termine di una gara nervosa e spettacolare, che rilanciano le rondinelle in vista dello scontro diretto per il secondo posto contro il Lecco. La partita si accende immediatamente: dopo appena 57 secondi un errore di Sorensen a metà campo spalanca il contropiede ospite e Desogus, servito in area, non perdona con un sinistro preciso che batte Gori. Il Brescia accusa il colpo e fatica a trovare fluidità, ma cresce con il passare dei minuti e sfiora il pari su palla inattiva con Crespi, fermato dal riflesso di Rovida. Il pareggio arriva alla mezz’ora grazie a Fogliata, bravo e fortunato nella percussione centrale conclusa con un rimpallo favorevole e il tocco vincente. L’equilibrio però dura poco: ancora una disattenzione difensiva genera un’azione pericolosa della Pro Patria, Balestrero interviene in area e dopo il richiamo al monitor viene assegnato il rigore che Desogus trasforma firmando la doppietta personale. Prima dell’intervallo il Brescia reagisce con orgoglio, trova il 2-2 con Cazzadori in tap-in dopo una grande parata di Rovida su Balestrero e colpisce anche una traversa con Sorensen, chiudendo un primo tempo ricco di episodi. Nella ripresa le rondinelle alzano i giri del motore, costruiscono occasioni in serie con Crespi e ancora con Fogliata, trovando sulla loro strada un Rovida ispirato e persino un salvataggio sulla linea, finché è lo stesso Balestrero, bersagliato dal pubblico per qualche errore precedente, a prendersi la scena con un destro potente dall’interno dell’area che vale il 3-2 e un’esultanza liberatoria sotto la gradinata. Nel finale c’è spazio anche per l’infortunio di De Francesco e per l’esordio di Mallamo, prima del triplice fischio che certifica una vittoria sofferta ma fondamentale per classifica e morale: ora testa al Lecco, in una sfida che può indirizzare definitivamente la corsa al secondo posto.

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