L’UNION BRESCIA NON SFRUTTA L’OCCASIONE E CADE MALE A CREMA

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LA SQUADRA DI CORINI PERDE 2-1 AL VOLTINI. SEGNA CRESPI POI LA RIMONTA DEI GIALLI DI TACCHINARDI

Clamorosa battuta d’arresto per l’Union Brescia che cade 2-1 allo Stadio Giuseppe Voltini contro la US Pergolettese 1932 e spreca una ghiotta occasione per accorciare in classifica dopo il ko del Vicenza e il pari del Lecco. Una sconfitta che fa rumore per come è maturata: avanti con merito grazie al quarto gol in quattro gare di Crespi, i biancazzurri si sono fatti rimontare dalla doppietta di Joauhari pagando a caro prezzo disattenzioni difensive, errori sotto porta e una ripresa troppo timida. Eppure l’avvio era stato promettente, con la squadra di Corini – in campo con lo stesso undici visto contro la Virtus Verona fatta eccezione per De Maria al posto di Boci – capace di creare subito pericoli in serie: prima l’occasione clamorosa sciupata da Crespi dopo aver saltato anche il portiere, poi il vantaggio costruito dal pressing feroce di Balestrero su Capoferri e finalizzato a porta vuota dall’attaccante. La gara sembrava in discesa, ma la Pergolettese ha avuto il merito di restare lucida e colpire con cinismo, trovando il pari con Joauhari su azione nata da rimessa laterale e complice una deviazione che ha ingannato Gori. In mezzo anche l’episodio chiave del contatto in area tra Labrughi e Crespi, con la panchina bresciana a chiedere il penalty e il direttore di gara a confermare la decisione di lasciar correre dopo la revisione. Il Brescia ha continuato a costruire, senza però trovare la precisione necessaria: Lamesta impreciso col mancino, Crespi fuori misura da ottima posizione, Cazzadori vicino al bersaglio con una rovesciata spettacolare. E quando la prima frazione sembrava destinata all’intervallo in parità, ecco il colpo del sorpasso: ancora da fallo laterale nasce una mischia, Joauhari trova il pertugio giusto e firma il 2-1 tra le proteste per una posizione al limite. Nella ripresa la reazione è stata più nervosa che concreta, con due colpi di testa di Balestrero e Silvestri deviati provvidenzialmente e un’altra chance per Crespi che non inquadra la porta; anche il gol di Cazzadori viene cancellato per fuorigioco, mentre l’ingresso tardivo di Maistrello non cambia l’inerzia. Alla fine festeggia la Pergolettese, mentre per l’Union resta l’amaro in bocca per una partita dominata a tratti ma gestita male nei momenti chiave: troppe occasioni sprecate, poca solidità sulle palle laterali e una maturità ancora da costruire per ambire al salto di qualità.

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