MATTEO CRISTINI ALLA PROVA DELLA PIRELLI CUP

397

IL DRIVER BRESCIANO PRONTO ALLA SFIDA: ”VOGLIO METTERMI IN GIOCO”

Una sfida nella sfida. Matteo Cristini è pronto a lasciare per un fine settimana il Trofeo Motoestate per confrontarsi con alcuni dei migliori piloti della Pirelli Cup, campionato di riferimento nel panorama nazionale della velocità. Il veloce centauro bresciano sarà infatti protagonista sul circuito di Cremona, una pista che conosce bene e sulla quale punta a riscattare un periodo complicato, condizionato dai problemi tecnici emersi nel precedente appuntamento del Mugello.

L’obiettivo è duplice: ritrovare fiducia e misurare il proprio valore in un contesto altamente competitivo.

«Abbiamo fatto i test sabato per vedere se la moto andava dopo il Mugello. Diciamo che non è ancora in ottima forma perché non spinge benissimo, però qui lo sentiamo un po’ meno, visto che ci sono meno rettilinei lunghi rispetto al Mugello».

Nonostante il mezzo non sia ancora al cento per cento, Cristini arriva a Cremona con buone sensazioni. Il tracciato lombardo gli ha già regalato soddisfazioni e potrebbe rappresentare il terreno ideale per rilanciarsi.

«A Cremona mi trovo bene. Sono già andato forte nella gara del mio campionato e ho deciso di esserci anche per riprendermi dal doppio zero che ho fatto proprio qui nel Trofeo Motoestate. Voglio prendermi una rivincita con me stesso».

Più che il risultato finale, il pilota bresciano cerca risposte sul proprio livello di competitività. La Pirelli Cup rappresenta infatti un banco di prova di assoluto valore, con un livello tecnico e agonistico tra i più elevati del motociclismo nazionale.

«Ho scelto di partecipare soprattutto per vedere realmente a che livello sono io. Qui il livello è molto alto e voglio mettermi in gioco, sempre sperando che la moto me lo permetta, perché dopo il Mugello non è cambiato praticamente niente».

Le difficoltà della moto restano evidenti, soprattutto nelle velocità di punta.

«Qui, avendo meno rettilinei, il problema si sente un po’ meno, ma già in fondo all’unico rettilineo perdo circa 15 chilometri orari. Speriamo comunque di riuscire a portarla a casa».

Al termine della presentazione del weekend non mancano i ringraziamenti rivolti alle persone che gli permettono di essere in pista.

«Ringrazio come sempre tutti quelli che mi sostengono, gli sponsor, il team e soprattutto mio padre. Questa gara avrebbe voluto correrla lui, ma alla fine ha deciso di lasciarla fare a me. Va bene così».

Per Cristini sarà quindi un fine settimana importante, non solo per il prestigio della competizione ma anche per ritrovare quelle certezze che il doppio ritiro nel Motoestate e i problemi tecnici del Mugello avevano inevitabilmente incrinato. Sul circuito di Cremona il pilota bresciano cercherà risposte, consapevole che confrontarsi con avversari di altissimo livello rappresenta il modo migliore per misurare il proprio valore e ripartire con rinnovata fiducia.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Accetta Leggi altro

Privacy & Cookies Policy