CASTELLETTI: ”RESTITUIAMO ALLA CITTA’ QUALCOSA CHE MANCAVA”
Si chiamerà Union Brescia ed è la nuova creatura di Giuseppe Pasini. L’imprenditore bresciano è l’artefice di questa pagina di storia della città. Union come Unione…Brescia prova a ripartire.
Il presidente dell’Union Brescia, Giuseppe Pasini: ”Sono un po’ emozionato…Si può chiudere una porta ma si apre un portone. Grazie alla sindaca, a quel caffè nella sua cucina dove è nato l’Union Brescia. Nome nato da questioni legali ma anche perchè non deve essere il Brescia di Pasini, ma il Brescia dei bresciani. Unione di tanti persone: tifosi, cittadini e imprenditori. Far ritornare le famiglie allo stadio, un settore giovanile di nicchia. Un ringraziamento particolare lo faccio ai tifosi della Feralpisalò, per 15 anni ci hanno sostenuto. Mi auguro possano unirsi ai tifosi del Brescia per darci un sostegno, tutti insieme. Il nostro obiettivo è quello di riportare la squadra in Serie B, nei prossimi tre anni! Vogio ricordare i miei uomini (e si commuove). Grazie a tutti gli imprenditori che stanno aderendo a questo progetto”.
”Marchio, stemma e maglia saranno solo di passaggio -ha ammesso Pasini-. Siamo in trattativa con la famiglia. Colori e stemma richiamano il blu, la leonessa che guarda verso destra (cambio di percorso) con la B e la S unite a creare la scritta BS”.
”Maglia che richiama gli anni ’80. Mi piace molto”. Stemma al centro, il simbolo della leonessa sulla spalla. Sul colletto la scritta ”Siamo bresciani e siamo figli tuoi”. All’interno ”100% fada a ma a Bresa”. Produzione della nuova realtà, dall’Union Brescia.
”Se pensavo di diventare il presidente del Brescia? Quello che è accaduto il 6 giugno mi ha segnato personalmente. Mi sono sentito in dovere di accettare. Mai avrei pensato di andare a comprare il Brescia. Più volte mi è stato chiesto, non c’erano le condizioni. Mi sento garante nei confronti degli imprenditori che abbiamo coinvolto. E mi sento responsabile di questo progetto”.
”La nuova governance? Dobbiamo lanciare l’aumento di capitale e sulla base di questo”
”Spaventato da questa avventura? L’imprenditore ha un po’ il lato di pazzia….e mi ha accompagnato molto quello”
”Come si vince un campionato di Serie C? L’anno che abbiamo vinto non eravamo i favoriti. C’erano squadre più blasonate. Servono una serie di componenti, tra cui la fortuna. Prendiamo esempio lo scorso anno: Vicenza favorito, ha vinto il Padova. La nostra squadra? Una buona squadra. Uno zoccolo duro che ha fato 79 punti, alcuni giocatori hanno fatto la Serie B. Faremo bene, tutti partono per vincere…poi vediamo. Ma con i tifosi abbiamo il 12° uomo in campo. Tante squadre non lo hanno soprattutto in Serie C”.
”Abbiamo scelto di far entrare nello staff dirigenziale Edoardo Piovani, 28 anni al Brescia. Siamo felici di avere la sua esperienza al nostro servizio”.
”Pregetto Settore Giovanile? Prenderemo una parte del settore giovanile del Brescia e di unirlo a quello della Feralpisalò. Sono in corso valutazioni anche a livello logistico per la scelta dei campi. Dobbiamo iniziare subito ad investire, perchè è la base”.
”Tifosi? Quando parli ad una tifoserie è come parlare ai dipendenti. Devi dire le cose coesrenti per quello che sei in grado di fare. Ho parlato con i tifosi del Brescia. Ho spiegato il nostro progetto. La cosa più sbagliata è fare delle promesse, come purtroppo sono state fatte, che poi non si possono mantenere. Non creiamo delle aspettative: alle parole abbiamo già iniziato a fare i fatti. Questo è quello che Brescia mi insegna”.

La sindaca di Brescia, Laura Castelletti: ”Si sente l’emozione, si percepisce il piacere di questo progetto. Quando il calcio a Brescia è stato appeso ad un filo ci siamo, come Comune, attivati. Abbiamo creato un tavolo operativo con i tre presidenti delle squadre professionistiche. Li ringrazio perchè sono stati coraggiosi. Restituiamo alla città qualcosa che mancava: è spirito ed orgoglio, esserci è stato bello. Uniti ci siamo trovati operativi e collaborativi. E’ una rinascita che comincia insieme. Il progetto è di varia natura, significa essere comuncità. Riconquistarlo è stato fondamentale. Io ringrazio il presidente Pasini, e gli imprenditori che hanno aderito a questa nuova era sportiva. Appuntamento a tutti allo stadio e Forza Brescia”.
Alessandro Cantoni assessore allo sport del Comune di Brescia: ”Il destino è scritto? Domanda che mi faccio spresso. Stiamo vivendo un momento storico per la nostra città. E’ una ripartenza vera, seria, ambiziosa e tutta bresciana. Nella tempesta non ci siamo persi ma abbiamo lavorato per salvare 114 anni di storia”
VIDEO PRESENTAZIONE LOGO:
VIDEO PRESENTAZIONE MAGLIA:



I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.