IL CENTAURO BRESCIANO PROTAGONISTA A CREMONA, ORA TESTA AL FINALE DI CAMPIONATO DEL TROFEO MOTOESTATE
Un fine settimana di crescita, conferme e un podio conquistato contro avversari di altissimo livello. Matteo Cristini archivia con il sorriso l’esperienza nella Pirelli Cup, dove una wildcard si è trasformata in un’importante occasione per misurarsi con alcuni dei migliori interpreti della categoria.
“È stato un weekend super positivo, anche se il caldo ci ha fatto tribolare parecchio, come sapevamo“
Cristini è rimasto subito soddisfatto del lavoro svolto insieme al team fin dalle prove libere del venerdì. Dopo un avvio complicato, il pilota è riuscito a ritrovare il giusto feeling con la moto grazie agli interventi effettuati nel corso della giornata:
“Siamo partiti da molto lontano, ma nell’ultimo turno del venerdì sono tornato alla mia moto che riesco a guidare. Eravamo contenti e sapevamo che il sabato potevamo essere competitivi“.
Il sabato è stato caratterizzato da continui adattamenti alle condizioni della pista. Dopo il quarto posto in Qualifica 1, un problema alla forcella ha complicato anche la seconda sessione. Quando sembrava destinato a partire dalla terza fila, una bandiera rossa ha cambiato il corso del turno. Il team ha approfittato della pausa per modificare rapidamente l’assetto della moto, permettendo a Cristini di firmare un giro decisivo e conquistare la terza posizione in griglia.

“Ho dato tutto quello che avevo e mi sono posizionato terzo. Quindi si partiva dalla P3, in prima fila. Tra il secondo e il dodicesimo c’erano appena quattro decimi: una roba folle“, sottolinea il pilota.
In gara Cristini è stato subito protagonista. Scattato dalla prima fila, ha mantenuto le posizioni di vertice fin dalle prime curve, portandosi addirittura in seconda posizione. Per gran parte della corsa ha cercato di restare a contatto con il leader, gestendo al tempo stesso una criticità tecnica legata al surriscaldamento del motore.
“Sapevo di dover stare più avanti possibile per tenere il motore fresco. Ci sono riuscito e ho fatto quasi tutta la gara secondo. A cinque o sei giri dalla fine il motore si è scaldato parecchio e ho perso un bel po’ di potenza, lasciando la seconda posizione. Però sono riuscito comunque a chiudere terzo sul podio“.
Il terzo posto rappresenta molto più di un semplice risultato: è una conferma del potenziale espresso dal pilota nel confronto diretto con concorrenti di altissimo livello.
“È stata un’esperienza super positiva ed emozionante. Competere con piloti di questo livello e finire terzo in mezzo a loro ci ha dato la conferma che cercavamo. Abbiamo fatto questa wildcard apposta e sono davvero contento“, afferma Cristini, che conclude con un ringraziamento a chi lo sostiene: “Ringrazio come sempre tutti gli sponsor, mio padre e il team che mi hanno permesso di vivere questa esperienza“.
Archiviata la parentesi nella Pirelli Cup, l’attenzione è già rivolta al prossimo appuntamento del Trofeo Motoestate. L’obiettivo è chiaro: presentarsi a Varano per chiudere al meglio la stagione e inseguire il titolo di campione.
“Adesso abbiamo la testa già a Varano per cercare di chiudere il mio campionato e vincerlo“, conclude Cristini.




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