UN SECONDO POSTO E TANTA AMAREZZA NEL FINE SETTIMANA TOSCANO
Il caldo torrido del Mugello ha trasformato il terzo appuntamento della Race Attack 1000 e 1000 Open in una vera prova di resistenza per la famiglia Cristini portacolori del Team Fox 373.. Un weekend iniziato con grandi aspettative, ma presto condizionato da problemi di rendimento che hanno impedito ai piloti di esprimere tutto il proprio potenziale.
Fin dalle prove libere del venerdì è emerso il principale ostacolo: le temperature elevate hanno inciso pesantemente sulle prestazioni dei motori, con un deficit di velocità sul dritto stimato tra i 25 e i 30 km/h rispetto ai principali avversari.
Nonostante questo handicap, Paolo Cristini è riuscito a conquistare il secondo tempo nelle qualifiche della propria categoria, confermando la competitività del pacchetto tecnico e il valore del lavoro svolto dal team.
In gara il pilota era scattato con decisione, riuscendo anche a precedere il diretto rivale nelle prime curve. Il vantaggio, però, è durato poco.
«Mi sono accorto subito che la moto in uscita di curva non spingeva. Dopo pochi giri si è accesa la spia rossa sul cruscotto e ho dovuto abbassare il regime del motore per cercare di preservarlo», racconta Cristini.
Una situazione che non gli ha comunque impedito di far segnare il giro più veloce della gara nella propria categoria, dato che rende ancora più evidente il rammarico per un risultato che avrebbe potuto essere diverso senza i problemi tecnici.
Alla bandiera a scacchi è arrivato un secondo posto che porta punti importanti in campionato, ma lascia inevitabilmente l’amaro in bocca.
«La parola giusta è frustrante. Eravamo arrivati al Mugello per confrontarci con i piloti più forti del National, ma purtroppo non abbiamo avuto le armi per poterlo fare», ammette il pilota.
Cristini ha voluto infine rivolgere un sentito ringraziamento alla squadra:
«Il team ha lavorato tantissimo e ci ha consegnato moto perfette dal punto di vista del setup. Ringrazio in particolare i miei meccanici Federico e Mattia, che hanno svolto un lavoro incredibile durante tutto il weekend».
Archiviato un fine settimana complicato, l’obiettivo è già rivolto al prossimo appuntamento.
«Adesso ci lecchiamo le ferite e guardiamo avanti», conclude Cristini, deciso a trasformare la delusione del Mugello nella motivazione per tornare protagonista già dalla prossima gara.


Ancora più difficile il fine settimana di Matteo Cristini, costretto a fare i conti con gli stessi problemi di potenza e anche con un inconveniente all’impianto frenante.
«È stato uno dei weekend più brutti da quando corro. Nei test eravamo stati molto competitivi, ma il caldo ha mandato in crisi l’elettronica della moto, che tagliava potenza. Ho cercato di recuperare nelle curve e nei cambi di direzione, ma al Mugello, con un rettilineo così lungo, era impossibile compensare. Poi sono arrivati anche i problemi alla pompa del freno».
Matteo ha chiuso lontano dalle posizioni che contano, senza però perdere la fiducia:
«C’è tanta amarezza perché il potenziale c’era. Adesso archiviamo questo weekend, teniamo duro e guardiamo alla prossima gara».






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