UNION BRESCIA, CORINI: ”LA PRESSIONE, UN PRIVILEGIO”

336

Alla vigilia della finale di ritorno dei playoff promozione, il tecnico biancazzurro chiama a raccolta squadra e tifosi: «Sto dedicando ogni stilla di energia a questa causa»

La pressione non lo spaventa, anzi. Eugenio Corini si presenta alla vigilia della sfida più importante della stagione con la consapevolezza di chi conosce il peso della maglia che indossa e la responsabilità di guidare l’Union Brescia verso un traguardo che può cambiare la storia del club.

Nella conferenza stampa prepartita il tecnico biancazzurro ha voluto trasmettere fiducia e determinazione, partendo da una citazione dello scrittore bresciano Fabio Volo. «La fatica non è mai sprecata. Soffri ma impari a conoscerti». Parole che, secondo Corini, descrivono perfettamente il percorso vissuto dalla squadra in una stagione complessa e ricca di ostacoli.

«Abbiamo vissuto mesi difficili, ma siamo qui a giocarci un grande obiettivo. Sappiamo che una sconfitta farebbe male oggi e farebbe male anche tra anni. Per questo dovremo andare oltre ogni limite e moltiplicare gli sforzi», ha spiegato l’allenatore.

Corini ha poi ribadito la piena sintonia con la società e con il presidente Pasini, incontro che si è rivelato decisivo dopo la conclusione della stagione regolare. «Avevo bisogno di capire se eravamo ancora allineati. Le parole del presidente mi hanno dato una forza straordinaria per affrontare i playoff nel modo migliore. Brescia deve sempre giocare per vincere».

Un concetto che si lega a una delle frasi più significative della vigilia: «La pressione è un privilegio». Un messaggio chiaro rivolto a un ambiente chiamato a convivere con aspettative importanti e con la responsabilità di inseguire il salto di categoria.

Il tecnico ha inoltre sottolineato il forte coinvolgimento personale nel progetto. «Ho motivazioni straordinarie. Voglio ripagare la fiducia della società e dei tifosi. Sto dedicando ogni energia a questa causa e ne ho ancora tanta da trasmettere».

Sul piano tattico Corini non si sbilancia ma lascia intendere che la squadra è pronta ad affrontare qualsiasi scenario. «Abbiamo preparato un piano per i 90 minuti, uno per gli eventuali supplementari e uno per i rigori. Quando si gioca una finale non si fanno troppi calcoli».

Infine il pensiero ai tifosi, protagonisti di una vigilia vissuta con grande entusiasmo. «Sentiamo il clima che si è creato attorno alla squadra. Percepiamo la fiducia e la spinta della nostra gente. Partiamo da una situazione di parità e sappiamo di avere i mezzi per fare l’impresa».

L’ultima parola, adesso, spetterà al campo. Ma il messaggio lanciato da Corini è chiaro: l’Union Brescia è pronta a giocarsi tutto.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Accetta Leggi altro

Privacy & Cookies Policy