NON C’E’ IL MARCHIO
Il blu e l’azzurro a campeggiare in mezzo al bianco. Una ”V” bianca sulla maglia che torna dopo un anno, in evidenza, allungata fino alle maniche. Una ”V” leggermente più larga e sdraiata rispetto a quella del passata, nel rispetto di perimetri contrattuale precisi. Non c’è il marchio storico, rimane quello di Union Brescia, sul cuore. Il colletto a richiamare una seconda ”V” bianca sul quale, all’interno della maglia, la famosa frase del coro della Curva Nord: ”filo diretto col paradiso”. Nel mezzo una Leonessa grande, sul petto. Pantaloncino bianco e calzettoni azzurro/blu a identificare. Una maglietta frutto di una ricerca, grazie alla collaborazione con numerose aziende del territorio.

”Ci tenevo nel periodo dell’anniversario di portare a casa il marchio e la ”V”. E’ stato il percorso più difficile che abbiamo dovuto affrontare. Siamo riusciti a portarlo a casa con un ”comodato d’uso” il marchio, seguendo il contratto che abbiamo firmato. Ieri mattina c’è stato il passaggio dal notai. La ”V” è quella stata richiesta dai tifosi. Non ci sarà il marchio ”Brescia Calcio” dovendoci cautelare rispetto a obblighi. Abbiamo fatto un percorso ad ostacoli e sappiamo che dietro a questa scelta c’è una risposta del Brescia Calcio. Noi siamo pronti a lottare nelle sedi legali opportune”.
”La ”V” è un segno identificatorio, non è un marchio. Indica un territorio, ma anche l’appartenenza. Qualcuno potrebbe riavvicinarsi con la maglia, qualche altro non lo farà mai. E io non faccio polemiche perchè ognuno è libero di esprimersi. Ma nessuno deve raccontare bugie come sono state dette”.
”Ci siamo attenuti a quello che è il marchio che abbiamo ottenuto in licenza d’uso e le proporzioni. E’ un primo step per l’evoluzione del club. La famosa ”V” di Baggio, quella profonda, non la possiamo utilizzare”
”Fino al 28 Luglio Cellino potrà iscrivere anche una squadra in categoria, l’Under 16 era la via più comoda per andare a prendere i diritti di Tonali. Credo che nella situazione in cui è ha fatto bene a farlo”

”I gironi non dovrebbero cambiare, così mi ha detto Marani. Nessun fastidio per le dichiarazioni di alcune società, in quella situazione con le retrocesse ci siamo stati anche noi. Ed abbiamo dovuto tenerle. Il Cittadella si presenterà tra le favorite, come noi. Il Lecco si confermerà una squadra ostica e attenzione alla sorpresa Trento”.
”Mercato? Cisco posso confermare che è in uscita. Di Molfetta? Il mister lo porterà in ritiro e valuteremo le sue condizioni fisiche. Rizzo Pinna? Non è questione di ore, al giocatore piacerebbe venire se non ha palcoscenici diversi dalla Serie C. Abbiamo qualche difficoltà a ragionare con il procuratore, con il Cosenza c’è accordo. Dobbiamo limare qualcosa”



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