ALESSANDRO BOTTURI CAMPIONE ITALIANO MOTORALLY

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IL CENTAURO DI LUMEZZANE: “HO PERSO IL CONTO DEI TITOLI. ORA MI PREPARO ALL’AFRICA ECO RACE”

Alessandro Botturi non smette di stupire. Il centauro di Lumezzane ha messo in bacheca l’ennesimo titolo di una straordinaria carriera. Il motociclista valgobbino si è aggiudicato il titolo G-1000 nel Campionato Motorally 2022. “Di Campionato Italiani tra Motorally e Raid TT ne ho vinti almeno una decina -ha raccontato sorridente Botturi-. Ma ho perso il conto…ma ogni volta è sempre un’emozione bellissima”. Successo arrivato al termine della tre giorni di gare a Pogli, piccola frazione di Ortovero, dove l’endurista bresciano ha messo in mostra la solita classe cristallina. Botturi ha chiuso secondo nel Campionato RTT nella RT4 guadagnando un’ importantissima piazza nell’Assoluta motorally dove ha chiuso fra le prime dieci posizioni assolute, unico su una moto bicilindrica. “Sono contento del risultato e mi sarebbe piaciuto vincere anche la RT4 e non posso negare di averci fatto un pensierino -la specifica di Alessandro-. Peccato perchè nel primo giorno ho preso una botta fortissima alla schiena finendo in una buca”. Ma in una situazione complessa è uscito il carattere mai domo di un vero campione. “Ho stretto i denti: un massaggio a fine prova mi ha permesso di rimettermi in forma e nei giorni successivi sono partito fortissimo per cercare di recuperare per la classifica RTT di classe”. A frenare Botturi ci ha pensato la sfortuna ed una scivolata a rovinare il freno posteriore della sua motocicletta. “Scendendo da 1700 metri ho faticato, e non poco, senza freno posteriore -confessa Alessandro-. Sono comunque riuscito a contenere i distacchi e a chiudere secondo di RT4 per 39” dal primo”. Nonostante l’impedimento meccanico il “Bottu” ha fatto sua la classe G-1000 archiviando la vittoria con grande soddisfazione. “Sono contento del successo nell’italiano Motorally: finire nei primi dieci posti della classifica Assoluta del Campionato era il mio principale obiettivo, in sella alla Yamaha Ténéré 700”. Nel cuore la gioia per un nuovo grande traguardo raggiunto, nella testa la preparazione al prossimo grande impegno: l’Africa Eco Race di ottobre. “Andrò in Tunisia per allenarci sulle dune e con il road book. Sarà un’ultima prova generale prima della partenza per la gara di ottobre”.

Fonte Bresciaoggi

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