BRESCIA, CELLINO PRONTO A LASCIARE? GLI SCENARI

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LE DIMISSIONI COME MOSSA PER CEDERE LA SOCIETA’: IL NUOVO PRESIDENTE PESCATO DAL CDA?

La notizia delle probabili dimissioni di Massimo Cellino (manca ufficialità) da presidente del Brescia Calcio aprono un fronte a ciò che avverrà nel breve e lungo termine in seno al club di via Solferino. Procediamo con ordine:

PRESIDENTE: La carica di presidente potrebbe scelta all’interno del Consiglio di Amministrazione. Tra i papabili candidati c’è Giampiero Rampinelli Rota chiamato proprio da Cellino nel 2018 per dare un anima bresciana al club. Nel Cda figura anche il figlio dell’imprenditore sardo Edoardo, Nicolò Pio Barattieri di San Pietro e Luigi Migheli il quale occupa anche la carica di Direttore Generale. A questi si aggiunge l’avvocato Aldo Ghirardi, uomo di fiducia del presidente Cellino. Il fratello Bruno, nel 2005, prese proprio da Cellino il mandato di presidente del Cagliari rimesso dopo pochissimo tempo. Ma non è escluso che si possano dimettere i consiglieri e creare un nuovo Cda eleggendo un nuovo presidente.

LA MOSSA: La mossa di cedere lo scettro di presidente potrebbe essere il primo passo verso la cessione della società. Cellino sarebbe stanco delle critiche (più che mai rumorose ultimamente) e pronto a lasciare il club a fronte di una congrua offerta. La ricerca di un presidente “bresciano” potrebbe essere l’esca per agganciare qualche imprenditore pronto a rilevare la società di via Solferino.

DIRIGENZA: Se davvero come si dice Cellino ha rimesso il suo mandato di presidente nelle mani del Cda molto cambierà anche all’interno della società biancazzurra. Più poteri ai dirigenti già i carica, ognuno per il proprio ruolo di competenza dove figure come il direttore sportivo Giorgio Perinetti probabilmente potranno emergere essendo rimaste, in questa prima fase di stagione, leggermente nell’ombra pur operando sempre in maniera ottimale e positiva. Non si escludono tuttavia variazioni di qualche ruolo con figure a rischio taglio e qualche altro in odore di promozione.

SQUADRA: In questo processo di cambiamento societario attenzione al riflesso degli eventi sulla squadra. Un gruppo già di per sè in un momento non facile della stagione. Senza vittorie da 8 partite il rischio che il clima attorno alla squadra peggiori e le certezze inizino a sgretolarsi. Sarà compito di Giorgio Perinetti mettere delle pezze e cercare di tenere buoni Clotet e i giocatori nella speranza che dalle difficoltà emergano delle energie fisiche e mentali supplementari.

SETTORE GIOVANILE: Come per la Prima Squadra anche il Settore Giovanile potrebbe essere invischiato in una voragine di negatività soprattutto dopo le recenti situazioni legate alla promozione di Omero Meloni come unico responsabile e alla “retrocessione” di Paolo Migliorati alla sola Academy. In un clim così agitato sembra essere congelato l’arrivo del bresciano Stefano Baldini (ex Juve e Milan) a dar man forte a Meloni.

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