BRESCIA, UN PAREGGIO CHE VALE COME UNA SCONFITTA!

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Ora è dura, veramente dura: un pareggio che sa di sconfitta! Il Brescia esce dalla trasferta di Chiavari con un punto in tasca e una classifica che vede i biancazzurri in piena zona playout. E martedì c’è il Cosenza appaiato alla squadra di Clotet con 26 punti.

Il gol del vantaggio porta la firma di Florian Ayè all’8° centro in stagione. Colpo di testa vincente su azione d’angolo battuto da Bjarnason. Bello il movimento a liberarsi della marcatura dell’avversario, nella fattispecie Brescianini, singlando il gol.

Nella ripresa la Virtus Entella alzava i giri del motore mettendo in difficoltà il Brescia. L’arbitro al 49′ non se la sentiva di assegnare un gol-non gol dopo una mezza paprea di Joronen ma sull’azione successiva il fischietto decretava un calcio di rigore ai liguri per fallo di Pajac.

Dal dischetto De Luca si faceva ipnotizare da Jesse Joronen. Il portiere filnaldese teneva in piedi il Brescia nei minuti cruciali di arrembaggio dei padroni di casa. Due parate decisive tenevano a galla il risultato.

Ma il gol del pareggio meritato dell’Entella arrivava su calcio piazzato. Angolo e copo di testa di Pellizzer con Joronen a toccare ma a non fermare la corsa del pallone in porta. E nel finale Mancosu, appena entrato, si mangiava il gol della vittoria.

Per il Brescia un punto che vale poco, pochissimo! Una prestazione che deve far riflettere contro un avversario che lotta per la salvezza, ma lotta. Invece il Brescia del secondo tempo è apparso arrendevole e soprattutto in difficoltà fisica. Così salvarsi è dura….

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