L’UNION BRESCIA PARTE BENE MA SI SPEGNE NELLA RIPRESA, SECONDO POSTO A RISCHIO
Il tabù derby continua a perseguitare l’Union Brescia, che cade ancora e stavolta lo fa al “Saleri”, battuto 1-0 da un combattivo Lumezzane guidato da Davide Troise: decide una punizione velenosa di Iori nella ripresa, al termine di una gara dai due volti che lascia tanti rimpianti alla squadra di Eugenio Corini; le rondinelle partono fortissimo, dominano il primo tempo per intensità e occasioni ma peccano di precisione sotto porta con Cisco e Marras, mentre il Lumezzane resiste e si affida alle fiammate di Caccavo, trovando in Gori un autentico muro nel primo squillo ospite, poi nella ripresa il copione cambia, il Brescia si spegne, perde brillantezza e si innervosisce anche per alcune decisioni arbitrali contestate – tra possibili rigori e tocchi di mano non sanzionati – mentre i rossoblù crescono e colpiscono al 68’ con la punizione di Iori che sorprende Gori, sfiorando poi anche il raddoppio con lo stesso numero 10 e con un indemoniato Caccavo; i cambi di Corini non incidono e nel finale Maistrello manca di poco il pari che avrebbe salvato il risultato, lasciando così spazio alla festa del Lumezzane che legittima il successo nella seconda frazione e si prende il derby, mentre per il Brescia resta l’amarezza di un’altra occasione persa e di una classifica che ora vede l’aggancio del Lecco al secondo posto.



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