PASINI ALLO SCOPERTO: “IL CALCIO DEVE CHIUDERE”

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“Brescia oggi è la seconda città più colpita a livello nazionale, oggi abbiamo avuto circa 1.500 decessi e siamo in grande emergenza sanitaria”. Comincia così la lettera di Giuseppe Pasini, presidente della Feralpisalò per spiegare il proprio punto di vista sulla situazione della Serie C e del calcio in generale.

Oggi il decreto impone la chiusura fino al 13 aprile ma vi posso confermare che non è detto che non si estenda anche oltre. Rappresento industriali di Brescia e stiamo facendo mappature e stabilendo ferree procedure per far rientrare dipendenti nelle aziende. A fronte di tutto ciò non riesco a comprendere come si possa pensare di riprendere il campionato“. 

Non è solo una questione etica, ma non ci sono le possibilità di riprendere. Se devo tenere dipendenti a un metro di distanza come si può pensare a giocare quando il contatto fisico è continuo? Come facciamo quindi a far ripartire il tutto con prevenzioni sanitarie idonee? Credo che qualcuno non si renda conto della situazione. Venite a Brescia a vedere cosa sta succedendo: il 70% delle nostre aziende è chiuso, abbiamo più di 30mila lavoratori in cassa integrazione“.

Mi rivolgo anche ai presidenti di Serie A con fior fior di aziende: come possono pensare di poter prendere così sotto gamba una situazione drammatica che sta vivendo il nostro paese? Lo stop creerà non pochi problemi, soprattutto a livello contrattuale con i calciatori. Sappiamo che la cassa integrazione copre fino a 50mila euro lordi ma sappiamo anche che solo un certo numero di professionisti entra in quella soglia, altri guadagnano di più“.

Serve assolutamente quindi un accordo con l’AIC e sappiamo che dobbiamo fare dei sacrifici, li facciamo noi presidenti, li fanno i dipendenti fermi a casa in cassa integrazione e li dovranno fare anche i calciatori, i direttori e tutto il mondo del calcio. Secondo me è giusto chiudere dando le promozioni d’ufficio a chi è in testa e bloccare le retrocessioni“. 

Fatto riguardo alla Feralpisalò stiamo già pianificando idee per il ritorno al coinvolgimento del territorio non solo da remoto, ma anche una volta tornati alla normalità, insieme ai nostri ragazzi e alle famiglie che, se rispetteremo le direttive, spero potrà essere vivamente presto

Feralpisalò sta lavorando anche per gli sponsor e le tante aziende che credono in noi e posso anticipare che anche la Lega Pro proporrà importanti novità legate a pubblicità e sponsorizzazioni. Le proposte in campo sono di forti incentivazioni ai partner commerciali, declinando l’intervento che punta ad introdurre un credito d’imposta con una percentuale importante da estendere alle sponsorizzazioni attivate durante tutta la stagione 2019/2020″-

Vogliamo ripartire tutti insieme. In sicurezza”.

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