PESCARA-BRESCIA, LE PAGELLE DI CALCIO TECNIKO

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Dopo i veglione e il pranzo lungo di Natale ritornano le pagelle di Calcio TecNiko a cura dell’ex calciatore professionista Nicola Silvestri creatore e ideatore della Calcio TecNiko accademy

ANDRENACCI 7 RIAGGREGATO

Da fuori rosa a titolare nell’arco di 3 mesi, questa la storia recente del portiere che a Pescara è sceso in campo per difendere la porta bresciana. Il risultato è stato decisamente positivo e per niente scontato visto l’arduo compito di sostituire le prestazioni del fin qui impeccabile Joronen. Difficile ribattere la conclusione ravvicinata di Bocchetti per il pareggio pescarese, per il resto quattro uscite decisive nell’arco della gara e la giusta gestione per inizio azione dimostrano al Brescia di avere un valido sostituto in questo ruolo.

SABELLI 6,5 UPER SAIYAN

Denominato “sabelli 7 vite” per la sua capacità di rialzarsi velocemente dopo aver subito interventi pesanti, anche a Pescara il terzino romano dimostra di essere tra i migliori in campo. Rispetto alla precedente gara casalinga cresce e si propone spesso nella zona della trequarti e si rende utile per le trame offensive. Ha un occasione al 32’ ma non è preciso e scaltro nel concludere. IL suo atteggiamento guerrigliero è sempre da esempio alla propria squadra e “fastidioso” per gli avversari che devono affrontarlo.

MANGRAVITI 5,5 INSIPIDO

Il giovane ragazzo bresciano è tra i più impiegati, fin qui dal tecnico emiliano. Preferito a Papetti a inizio gara, fa coppia con Mateju come difensore centrale nell’iniziale difesa a quattro. Utile e elementare nel possesso palla arretrato, lascia spesso qualche dubbio in fase di copertura e di marcatura. Perde Bocchetti sul gol pescarese e in un paio di occasioni su cross pericolosi dal fondo non riesce a impattare la palla e liberare l’area.

MATEJU 6,5 BRILLANTE

Punto fermo della retroguardia di Dionigi, a Pescara più che nelle altre gare, si disimpegna in modo egregio nel possesso palla e aiuta costantemente a fluidificare la manovra. Spesso si stacca per formare superiorità numerica con la catena di competenza. Cerca di rendersi partecipe anche in area sulle palle inattive ma non riesce ad avere fortuna.

MARTELLA 5,5 RINUNCIATARIO

Non è il Martella che conosciamo, se pur sia visibile il suo spirito di collaborazione e adattamento nel contenere il laterale del Pescara. Quando crossa e si propone le sue palle non sono mai scontate, vedi al 42’ su rigore procurato e calciato da Torregrossa. Al 30’ si rende partecipe di una bella chiusura difensiva. Stà acquisendo la giusta continuità, ma da lui ci si aspetta sempre un apporto diverso in fase di appoggio azione.

VAN DE LOOI 6 PRESENTE

Torna titolare dopo il rosso di Pordenone e si riprende il ruolo di mediano davanti alla difesa. Molto attivo nei primi minuti e nella prima frazione di gara, si smarca spesso in modo intelligente per ricevere palla e diventare un appoggio sistematico per i compagni. Offre per lo più fraseggi bassi e orizzontali, poche le verticalizzazioni e le giocate coraggiose. Nel secondo tempo si limita, come tutta la squadra ad assumere un atteggiamento più difensivo e scherma bene con la sua fisicità la difesa bresciana.

DESSENA 6 UTILE

Partita come al solito generosa per il capitano del Brescia, scherma gli avversari e si propone di raddoppiare le marcature difensive dei compagni di reparto e della difesa, non particolarmente d’appoggio alla manovra, dimostra comunque di essere sempre un giocatore tatticamente molto intelligente e jolly difensivo all’occorrenza.

BJARNASON 6,5 VICHINGO

Il giocatore islandese, ex di giornata dimostra sin dai primi minuti di voler ben figurare all’Adriatico e si rende subito prezioso nei primi minuti nel recupero delle palle sporche e nel tentare ripetutamente giocate verticali verso il reparto offensivo. A tratti molto bene gli scambi con Ragusa nella parte centro sinistra della manovra. Sostuito forse troppo presto da Jagiello, conferma la sua duttilità e utilità all’allenatore che ne conosce molto bene le caratteristiche.

SPALEK 5,5 ININFLUENTE

Torna a ricoprire il ruolo di esterno offensivo di destra nei 3 attaccanti iniziali. Non lascia nuovamente il segno in una partita che ha visto il Brescia comandare il gioco nel primo tempo e lasciare invece l’iniziativa ai padroni di casa nella ripresa. Pochi gli spunti e la sua partecipazione nelle azioni pericolose. Gli allenatori lo impiegano costantemente ma i dubbi su dil lui si moltiplicano.

RAGUSA 6 PROPOSITIVO

Lo spirito dell’altro ex di giornata è positivo e propositivo, cerca costantemente di dialogare con Torregrossa anche quando le condizioni non lo consentono. Parte attaccante di sinistra ma cerca spesso di liberarsi in posizione centrale per avvicinarsi e provare scambi brevi con Ernesto. Poche le possibilità di calcio e conclusioni libero” da marcature asfissianti dei difensori pescaresi. Resta sempre e comunque uno degli appoggi più “qualitativi” e pericolosi che il reparto offensivo bresciano possa proporre.

TORREGROSSA 7 DECISIVO

Altro voto importante per il giocatore più pericoloso e rappresentativo della squadra. Duplicato e triplicato anche in questa partita, la sensazione continua è che se non ci fosse lui l’attacco delle Rondinelle perderebbe l’80 % della sua forza e astuzia. Si procura con astuzia e mestiere il rigore che calcia e trasforma a fine primo tempo. A tratti si occupa addirittura di rubare palloni pericolosi alla difesa avversaria e cerca sempre di premiare gli inserimenti dei compagni.

BISOLI 5,5 PULCINO BAGNATO

Rileva Bjarnason al minuto 58. Poche volte si è visto Dimitri entrare e dimostrare di essere in difficoltà, complice sicuramente una condizione fisica precaria, ma dalle prime palle toccate il forte centrocampista dimostra che non è giornata. Sbaglia spesso tecnicamente e anche in fase di posizionamento.

PAPETTI 5,5 IRRUENTO

Entra al 58’ e al primo intervento viene sanzionato con il cartellino giallo su fallo all’avversario girato di schiena alla porta. Entrando si posiziona come terzo difensore, bene come al solito in marcatura stretta ma deve crescere nella gestione delle situazioni.

JAGIELLO 6 IMPALPABILE

Entra al posto di Dessena per dare tecnica e imprevedibilità alla manovra. Poco sollecitato dai compagni, partecipa a contenere le giocate di Valdifiori e compagni.

AYE’ 5,5 OGGETTO MISTERIOSO

Rileva Torregrossa a 70’ ma come nelle altre occasioni, non si notano particolari miglioramenti nella partecipazione della manovra e nella pericolosità. Recupera più di un pallone dimostrando le sue doti di generosità nell’aiuto alla squadra.

LABOJKO S.V.

Entra a fine gara contribuendo a difendere il punto conquistato

DIONIGI 6,5 GUIDA

Squadra propositiva nella prima frazione mentre difensive e a tratti rinunciataria nella ripresa. Effettua anche in questa gara 5 cambi, macina chilometri in panchina e dà la sensazione di essere il 12simo giocatore in campo. A fine gara riunisce in cerchio la squadra per lasciare ai suoi ragazzi delle parole propositive e certamente costruttive. Altro punto positivo dopo la palese richiesta di crescita singola e collettiva rivolta alla squadra prima del match.

Di Nicola Silvestri

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