3-1 AL RIGAMONTI: APRE BALESTRERO, MARRAS RADDOPPIA E CAZZADORI MANDA IN ESTASI I TIFOSI
Il Brescia Calcio travolge il Lecco al Rigamonti con un netto 3-1 e piazza un allungo forse decisivo nella corsa al secondo posto alle spalle del Vicenza. La squadra di Eugenio Corini offre una prova di grande sostanza e maturità, superando la terza forza del campionato con una prestazione che certifica la crescita e la consapevolezza delle rondinelle. Decisivi Balestrero, migliore in campo, Marras e Cazzadori, protagonisti di una vittoria pesante sia per il risultato sia per il momento della stagione. Corini sorprende nelle scelte iniziali lanciando Boci e Armati dal primo minuto al posto di Rizzo e De Maria. L’avvio è bloccato, con le due squadre più attente a non concedere spazi che a costruire gioco: tanto agonismo, ritmo spezzettato e pochissime occasioni, con il Lecco che si fa vedere solo con un tiro a giro sul secondo palo terminato di poco a lato. Quando il primo tempo sembra destinato allo 0-0, il Brescia trova il guizzo giusto: traversone di Lamestra dalla sinistra, sponda aerea di Sorensen e zampata vincente di Balestrero sotto porta per l’1-0 che manda le squadre al riposo. Nella ripresa le rondinelle cambiano marcia e chiudono subito i conti: Crespi lotta su un pallone che pareva perso, serve Balestrero che inventa un assist perfetto per Marras, abile a spedire la palla nel sette facendo esplodere la Curva Nord. Il Brescia prende definitivamente il controllo della gara e trova anche il tris sfruttando un errore difensivo ospite: su un lancio lungo Furlan esce male e nel tentativo di anticipare Crespi serve involontariamente Cazzadori, che non si lascia sfuggire l’occasione e firma il 3-0, confermando il suo straordinario momento di forma. Il Lecco prova a reagire con Duca, ma il gol viene annullato per fallo di mano dopo revisione al VAR; nel finale arriva comunque la rete di Marrone, bravo a sorprendere Sorensen alle spalle e a battere Gori, convalidata dopo controllo. È però solo un episodio in una partita saldamente nelle mani del Brescia, che nel finale ritrova anche Davide Di Molfetta, accolto dall’applauso del pubblico al suo ingresso al posto di Cazzadori. Al triplice fischio è festa sotto la Curva: vittoria meritata, prestazione convincente e un allungo in classifica che può valere tantissimo nella corsa al secondo posto.



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