1000 MIGLIA 2026: CONTO ALLA ROVESCIA AL SEMAFORO VERDE

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400 VETTURE PROVENIENTI DA 33 PAESI, 2000 KM DI PERCORSO IN 5 TAPPE: NUMERI DI UNA LEGGENDA

Una storia nata da un’intuizione e diventata leggenda. A 99 anni dalla prima edizione del 26 marzo 1927, la 1000 Miglia si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua epopea con la 44ª rievocazione storica, in programma dal 9 al 13 giugno 2026.

L’edizione che anticipa il centenario si svilupperà lungo un suggestivo percorso di circa 2.000 chilometri a forma di “otto”, ispirato alle prime dodici edizioni della corsa. Da Brescia a Roma e ritorno, 400 vetture storiche costruite tra il 1927 e il 1957 attraverseranno gran parte della Penisola, trasformando ancora una volta le strade italiane in un museo viaggiante unico al mondo. Tra queste, ben 79 automobili hanno preso parte ad almeno una delle edizioni originali della gara.

La vocazione internazionale della Freccia Rossa continua a crescere: saranno rappresentati 33 Paesi. L’Italia schiererà 250 equipaggi, seguita da Olanda e Stati Uniti, senza dimenticare le partecipazioni provenienti da Zimbabwe, Gibilterra, Polonia e Taiwan.

Brescia sarà il cuore pulsante dell’evento già da domenica 7 giugno con l’apertura del Villaggio 1000 Miglia in Piazza Vittoria e la premiazione del progetto “La 1000 Miglia va a scuola”, che ha coinvolto oltre 5.400 studenti bresciani. In serata spazio al 9° Trofeo Gaburri, antipasto della manifestazione con 100 vetture al via.

Lunedì 8 e martedì 9 giugno saranno dedicati alle operazioni di punzonatura, prima della partenza ufficiale prevista martedì alle 11 da Viale Venezia. La prima tappa condurrà gli equipaggi a Padova passando dalla Fabbrica Beretta, che celebra i suoi 500 anni di attività, e per lo storico attraversamento del centro di Lumezzane.

Mercoledì 10 giugno la carovana raggiungerà Montecatini Terme transitando da Ferrara, Modena e Reggio Emilia. Giovedì 11 sarà la volta della Toscana, con pranzo in Piazza del Campo a Siena e arrivo serale in Via Veneto, nel cuore di Roma.

La risalita verso Brescia scatterà venerdì 12 giugno con il passaggio da Assisi, omaggio agli 800 anni dalla morte di San Francesco, prima di attraversare la Gola del Furlo e San Marino fino al traguardo di Rimini. Sabato 13 giugno l’ultima tappa porterà le vetture attraverso Ferrara e Mantova fino al ritorno in Viale Venezia, dove l’arrivo è previsto dalle 15.

Sul fronte sportivo riflettori puntati sui campioni in carica Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, vincitori delle ultime sei edizioni. Il duo bresciano sarà al via con un’Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato del 1929 e punta ad avvicinare il record di dieci successi detenuto da Giuliano Canè.

Tra i principali rivali figurano gli argentini Juan e Margarita Tonconogy, Daniel Erejomovich con Gustavo Llanos e numerosi equipaggi italiani pronti a inserirsi nella lotta per il successo finale, tra cui quelli guidati da Turelli, Battagliola, Fontanella, Belometti e Aliverti.

Grande attesa anche per il Ferrari Tribute 1000 Miglia, che porterà sulle strade della corsa 120 vetture del Cavallino Rampante, tra cui una splendida Dino 246 GT del 1972.

Non mancherà infine l’impegno sociale. Charity ufficiale dell’edizione 2026 sarà Zebra Onlus, che sosterrà il progetto “Zebra-Spazio Famiglia”, un luogo di accoglienza e supporto all’interno dell’Ospedale dei Bambini di Brescia.

La strada verso il centenario è tracciata: la leggenda della 1000 Miglia è pronta ancora una volta a conquistare l’Italia.

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