L’UNION BRESCIA RIPARTE: 2-0 ALLA PRO VERCELLI

86

Le rondinelle tornano al successo con un 2-0 firmato da Crespi e Pellegrini, a segno uno per tempo. Corini ritrova la vittoria, rilancia le ambizioni biancoazzurre e mette pressione alla capolista: in attesa della gara del Cittadella, il distacco è di appena due punti.

L’Union Brescia rialza la testa, ritrova il sorriso e lancia un messaggio forte al campionato. La Pro Vercelli si arrende 2-0 al Rigamonti sotto i colpi di Crespi e Pellegrini, protagonisti di una vittoria preziosa per il morale e per la classifica. Eugenio Corini batte Bonera, si lascia alle spalle le ultime difficoltà e torna a guardare verso la vetta. Tre punti pesanti, che mettono pressione al Cittadella capolista e riaccendono le ambizioni delle rondinelle, ora a due lunghezze in attesa della partita dei veneti.

La novità più significativa arriva dall’undici iniziale, con Corini che per la prima volta dal primo minuto sceglie di affidarsi a due punte. Accanto a Crespi c’è Spagnoli, con Rizzo Pinna a sostegno. In difesa Balestrero si sistema a destra, il rientrante Sina a sinistra e Silvestri al centro, mentre a centrocampo Mallamo prende il posto di Zennaro.

La mossa offensiva paga subito. Al primo vero affondo, Crespi si inventa il gol che rompe l’equilibrio: salta l’avversario con una giocata di qualità e supera Livieri con un delizioso pallonetto. Una rete da attaccante vero, anche per riscattare l’errore dal dischetto nella trasferta di Lecco. Il Brescia trova così la strada in discesa e, forte del vantaggio, gestisce la gara con personalità, mantenendo il baricentro alto e costruendo trame interessanti.

Ancora Crespi sfiora il raddoppio con una conclusione potente che termina di poco a lato. Ci prova anche Casasola, al termine di una bella azione corale, ma Livieri risponde presente. La Pro Vercelli fatica a trovare spazi e all’intervallo il risultato premia meritatamente i padroni di casa.

LA RIPRESA E IL SIGILLO DI PELLEGRINI

L’Union riparte con il piede sull’acceleratore. Il colpo di testa di Crespi trova una risposta straordinaria di Livieri, che poco dopo si ripete sulla conclusione dalla distanza di Rizzo Pinna. La partita, però, non è ancora chiusa. Al 10’ della ripresa Bertoli trova lo spazio per impegnare Zacchi, bravo a deviare. La Pro Vercelli cresce, si fa più insistente e sfiora nuovamente il pareggio con Bertoli, sorpreso da un pallone invitante messo in mezzo all’area.

Corini capisce che è il momento di intervenire. Dentro Frigerio e De Maria per ridare energia alla squadra, poi Armati in una fase in cui la manovra biancoazzurra fatica a trovare continuità. Infine tocca a Pellegrini, destinato a diventare l’uomo della serata.

Il neoentrato impiega pochissimi secondi per lasciare il segno: mancino preciso, traiettoria chirurgica e pallone all’angolino. È il 2-0 che spegne le speranze della Pro Vercelli, scaccia i fantasmi e restituisce serenità al Rigamonti. Una rete pesantissima, che premia le scelte di Corini e mette al sicuro un successo fondamentale.

Nel finale non c’è più spazio per le apprensioni. L’Union amministra, aspetta il triplice fischio e poi corre sotto la Curva Nord, dove esplode tutta la voglia di festeggiare di una squadra che aveva bisogno di ritrovare certezze e fiducia.

La risposta è arrivata sul campo, con una vittoria costruita attraverso qualità, concretezza e un pizzico di sofferenza nella ripresa. Adesso lo sguardo si sposta sulla capolista: il Cittadella è nel mirino, il distacco si assottiglia e il campionato può riaccendersi.

Crespi apre, Pellegrini chiude. Il Brescia riparte: Cittadella avvisato.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Accetta Leggi altro

Privacy & Cookies Policy