UNION BRESCIA, CORINI: “DRITTI PER LA NOSTRA STRADA”

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Il tecnico biancazzurro presenta la trasferta di lunedì contro la Giana Erminio: «Le qualità da sole non bastano, in Serie C bisogna metterci tutto». Zacchi confermato in porta per le prossime due partite, torna Rizzo.

Dritti per dritti, senza distrazioni e con un solo obiettivo in testa: vincere. L’Union Brescia si prepara alla trasferta di lunedì contro la Giana Erminio con la consapevolezza di chi sa di non poter più lasciare punti per strada. Il primo quarto di campionato è alle spalle, il margine per rimediare agli errori c’è ancora, ma il momento della stagione impone di cambiare passo. Eugenio Corini lo sa bene e, alla vigilia della sfida, manda un messaggio chiaro alla squadra: servono qualità, carattere e soprattutto concretezza.

«Il motto per questa partita? Dritti per dritti. Dobbiamo solo pensare a vincere», scandisce il tecnico biancazzurro, che non nasconde l’importanza del momento. «Ci siamo lasciati alle spalle il primo quarto di campionato e abbiamo lasciato qualche punto per strada. Se è successo, significa che dobbiamo continuare a lavorare».

Il lavoro quotidiano, per Corini, passa anche dalla capacità di convivere con la pressione e trasformarla in una risorsa. «In allenamento cerco continuamente di tenere alto lo stress emotivo della squadra, perché impari a reggerlo e a trasformarlo in energia. La strada è questa».

Un percorso che deve necessariamente fare i conti con le insidie della Serie C, categoria nella quale il talento non basta per conquistare risultati. «Dobbiamo sapere che in C vinci soltanto se ci metti tutto quello che devi. Sappiamo di avere le qualità per battere chiunque in questo campionato, ma da sole non bastano». Parole che suonano come un richiamo alla responsabilità per un gruppo chiamato a ritrovare continuità e a non sprecare altre occasioni.

Due punte sì, ma senza dogmi tattici

La vittoria contro la Pro Vercelli ha offerto a Corini una soluzione in più, con l’impiego contemporaneo di due attaccanti. Un’opzione che il tecnico aveva inizialmente immaginato soprattutto a gara in corso, ma che ha dato risposte positive. «È una soluzione in più: la consideravo più una risorsa da partita in corso che una scelta iniziale, ma hanno funzionato».

Nessuna rivoluzione, però, e soprattutto nessuna intenzione di trasformare il modulo in un’ossessione. Corini ricorda infatti quanto accaduto contro l’Alcione, quando Balestrero ha agito da trequartista in una partita chiusa con quattro reti all’attivo. «Le analisi vanno fatte sulle occasioni prodotte, non sui moduli». La strada, dunque, è quella della flessibilità: sfruttare le caratteristiche dei giocatori e trovare di volta in volta la soluzione più efficace.

Zacchi titolare, Gori avrà spazio in Coppa Italia

Corini ha sciolto anche il nodo relativo alla porta, definendo le gerarchie per i prossimi impegni. «Ho convocato nel mio ufficio entrambi, insieme a Liverani, che è importante per la competizione interna. Le prossime due partite, compresa quella con il Cittadella, le giocherà Zacchi».

Una scelta chiara, accompagnata dalla conferma della fiducia nei confronti di Gori: «Gli ho ribadito che è il nostro titolare. Per lui ci sarà spazio in Coppa Italia. Dopodiché faremo nuovamente il punto». Una gestione che punta a garantire chiarezza all’interno del gruppo e a mantenere alta la competitività in un ruolo delicato.

Mercati rischia, Rizzo torna a disposizione

Tra le questioni da gestire c’è anche quella di Mercati, diffidato ma destinato a scendere in campo nonostante l’imminente scontro diretto con il Cittadella. Corini non ha dubbi: «La partita più importante è sempre la prossima». Il tecnico riconosce al centrocampista un’aggressività che talvolta può portarlo oltre il limite, ma non intende snaturarne le caratteristiche. «È una sua qualità e non gliela vogliamo togliere. Se poi verrà squalificato, ci sarà qualcuno che lo sostituirà».

Sul fronte dell’organico, Rizzo torna a disposizione e partirà dalla panchina. Per Zennaro servirà invece ancora pazienza, mentre per Marras il traguardo è rappresentato dalla sfida di sabato prossimo contro il Cittadella.

Prima, però, c’è da superare l’ostacolo Giana Erminio. L’Union Brescia non può permettersi di guardare troppo avanti né di farsi distrarre dall’importanza del successivo appuntamento. Lunedì serviranno concentrazione, intensità e concretezza: perché le ambizioni biancazzurre passano anche dalla capacità di trasformare le parole in fatti.

E il messaggio di Corini è inequivocabile: dritti per dritti, con un solo pensiero, la vittoria.

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