L’ESTERNO: ”CI SONO TUTTI I PRESUPPORTI PER FARE UNA GRANDE STAGIONE”
L’Union Brescia ha abbracciato ufficialmente Tiago Casasola. L’esterno argentino, uno dei colpi più importanti del mercato biancazzurro, si è presentato alla stampa senza nascondere le ambizioni: riportare il Brescia dove merita. Tra il rapporto con Eugenio Corini, la voglia di vincere e il legame con la sua Argentina, Casasola ha raccontato emozioni, obiettivi e filosofia di vita.
Tiago, come è nata la trattativa con l’Union Brescia?
“È stata una trattativa molto semplice e veloce. Dal momento in cui ho percepito l’interesse del Brescia, il mio desiderio è stato subito quello di venire qui. Ringrazio la società, il presidente, il direttore e il mister perché mi hanno fatto capire fin dall’inizio quanto mi volessero all’interno del gruppo. Arrivo in una società importante, con un allenatore che ha allenato anche in categorie superiori.”
Il suo motto sembra essere quello di non arrendersi mai.
“È una caratteristica che mi accompagna dentro e fuori dal campo. Affronto la vita così: le difficoltà vanno affrontate senza mai mollare. Credo sia una qualità fondamentale per un calciatore ma anche per una persona.”
Con quali obiettivi arriva a Brescia?
“Non ci nascondiamo: sono venuto qui per vincere e disputare un campionato importante. Ci sono tutti i presupposti per fare bene. Ho trovato una società molto organizzata e un gruppo unito. Molti ragazzi giocano insieme da tempo e questa è una qualità fondamentale per affrontare un campionato complicato come la Serie C.”
Ha già giocato al Rigamonti da avversario. Che effetto le fa tornarci con questa maglia?
“Ho avuto la fortuna di giocare in piazze importanti e il Rigamonti è sempre stato uno stadio speciale. Da avversario è sempre stata una bella emozione. Adesso vogliamo prenderci la responsabilità di riportare in alto una città che vive di calcio e che ha una tifoseria straordinaria.”
Corini le ha chiesto gol e assist?
“La cosa più importante è portare punti alla squadra. Quando si vince, crescono tutti. Le soddisfazioni personali arrivano dopo. Con il mister ci siamo parlati prima della firma: c’è stata grande serenità. Ci conosciamo da anni, anche se da avversari, e sappiamo bene quali sono gli obiettivi. Adesso non vedo l’ora di iniziare.”
Come giudica il girone che vi aspetta?
“In questi anni di Serie C ho imparato che non esistono partite semplici. Qualcuno potrebbe pensare che sia un girone facile, ma non è assolutamente così. Ogni gara va conquistata e ogni punto bisogna sudarselo.”
Qual è la sua qualità migliore?
“Mi considero un giocatore capace di adattarsi. Durante la stagione, ma anche all’interno della stessa partita, cerco sempre di leggere le situazioni e capire cosa serve alla squadra in quel momento.”
Da giovane ha conquistato il Sudamericano Under 20 con l’Argentina. Guarda al passato con qualche rimpianto?
“No, sono sereno e orgoglioso della mia carriera. Tutto quello che ho vissuto mi ha portato oggi a essere un giocatore dell’Union Brescia. Essere arrivato in Italia e aver costruito qui il mio percorso è motivo di grande orgoglio. Ma sento di avere ancora tanto da scrivere e voglio farlo con questa maglia.”
L’Argentina resta sempre nel cuore. Ha seguito l’ultimo Mondiale?
“Assolutamente sì. Dopo quello vinto nel 2022, anche l’ultimo Mondiale mi ha confermato quanto sia forte il mio amore per la nazionale. Sono orgoglioso di essere argentino e porterò sempre con me questo senso di appartenenza.”



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