DELNERI SI PRESENTA: “BRESCIA, TORNIAMO GRANDI”

634

Luigi Delneri si è presentato ufficialmente come nuovo allenatore del Brescia Calcio. Il tecnico di Aquileia è apparso carico e determinato nell’intraprendere questa nuova avventura.

Sono arrivato in una veste e mi trovo in un’altra. Ho accettato l’idea di prendere in mano la squadra come da richiesta del club“.

“Scelta ponderata da parte mia e da parte del presidente. Ci accomuna la voglia di calcio, l’energia e la passione per questo sport. All’inizio si era pensato di tenere Lopez poi mi è stato chiesto se ero disponibile allenare”.

“Piazza di grande stimolo dove l’obiettivo è tornare subito in Serie A. Mi auguro che sia un’annata importante da vivere“.

“Clima freddo? Quello che è accaduto in Italia è sotto gli occhi di tutti. Il calcio ci aiuta a tornare a vivere normalmente. A Brescia la retrocessione pesa ma bisogna ripartire”.

“Ambiente lavora molto bene. Settimana di fatica con pre-ritiro. C’è da cambiare gran parte della mentalità. Il mio calcio sarà specchio della città. Ma le prerogative per fare un campionato da protagonisti ci sono. Campionato complicato. Vedo nei giocatori applicazione e la voglia di tornare grandi”.

“L’idea è proporre un calcio propositivo dove si difende attaccando. Il calcio non è un discorso numerico ma di applicazione di gruppo dove tutti ci si aiuta e dove emerge la qualità del giocatore. Cercheremo di pulire le scorie della retrocessione con voglia e entusiasmo”.

“Mercato? A centrocampo abbiamo perso Tonali. Dobbiamo cercare giocatori nel preciso. Cerchiamo gente di qualità funzionale al progetto”.

“I calciatori devono conoscermi ed io devo conoscere loro. La volontà della società di salire si sposa con la voglia di trattenere i big dello spogliatoio. Se qualcuno non vuole rimanere la voglia gle la facciamo venire noi. Cambiare mentalità significa riabituarsi a vincere”.

“Non credo che la squadra abbia giocatori insostituibili. Certo Donnarumma e Torregrossa sono una coppia gol invidiabile in Serie B. Ma giocherà chi si allena ed è dentro al progetto”.

“Lopez ha fatto un ottimo lavoro. Ha lavorato in un periodo molto difficile. Ha provato a dare una scossa ma non c’è riuscito. Questo è però un mondo dove i risultati contano. Cellino ha preferito cambiare”.

“È una sfida importante. Non ho mai smesso di allenare. Questa piazza chiede cambiamento. Brescia è così. Momento particolare, una sfida: io amo le sfide”.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Accetta Leggi altro

Privacy & Cookies Policy