EDITORIALE: PUO’ CHIAMARSI UNION MA E’ SEMPRE BRESCIA

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L’INTRODUZIONE ALLA TRASMISSIONE ”DIRETTA STADIO” DI FABIO PETTENO’

Sai che cosa c’è? Non importa come… perché quando tocchi il fondo, o vieni su… o non ci vieni più.
Così cantava Vasco, e così abbiamo vissuto questa estate, un’estate che ci ha tolto… e allo stesso tempo ci ha dato.

La fine di un’era lunga 114 anni, spazzata via da chi aveva un bidone dell’immondizia al posto del cuore, come direbbe Buffon.
Ma ogni fine porta con sé un nuovo inizio.
E questo inizio ha un nome e un cognome: Giuseppe Pasini.

Dal Brescia Calcio… all’Union Brescia.
Non è una traslazione facile, non lo è per nessuno… ma dobbiamo abituarci. Perché Brescia non muore, Brescia risorge!

Dopo sette anni di oscurità, grazie alla passione, alla volontà e alla forza economica di un progetto che tutti noi speriamo vincente, oggi rinasce la squadra che porta con sé l’anima di una città intera.

Noi ci siamo stati. Sempre.
Nelle vittorie e nelle sconfitte. Nelle cadute e nelle risalite.

E oggi siamo ancora qui.
Per dimostrare che Brescia, la sua gente, i suoi tifosi… hanno fame, hanno voglia, hanno sete di calcio!

Può chiamarsi Union, ma nel cuore… è sempre Brescia.

(estratto dell’introdizione alla trasmissione Diretta Stadio di Fabio Pettenò)

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