BALESTRERO E CAZZADORI SBAGLIANO DAVANTI ALLA PORTA, E IL VICENZA SCAPPA
Prestazione sottotono e soprattutto senza ritmo per l’Union Brescia, che non va oltre lo 0-0 sul campo contro la Pro Vercelli e spreca un’occasione importante per tenere vivo il campionato. Le occasioni per vincere non sono mancate, ma tra imprecisione e scarsa brillantezza non era proprio giornata. Nel frattempo il Vicenza vince al 98’ e allunga ulteriormente in classifica, scavando un solco che ora appare quasi imprendibile.
Corini sorprende nelle scelte iniziali dando spazio a Marras dal primo minuto per il suo esordio, con Lamesta inizialmente in panchina. In difesa Armati viene preferito a Silvestri, non al meglio, mentre Valente affianca Cazzadori in attacco. L’avvio di gara è nervoso, caratterizzato da numerosi contrasti e da un metro arbitrale piuttosto permissivo. La prima occasione è della Pro Vercelli con Sow, che di testa non impensierisce Gori. Al 16’ i piemontesi trovano anche il vantaggio, annullato però dopo controllo FVS per un evidente fallo di Sow su Armati.
Il FVS torna protagonista al 31’ per un contatto in area tra Rizzo e Comi, ma anche in questo caso l’arbitro decide di proseguire senza assegnare il rigore. Al 35’ arriva la più grande occasione del primo tempo per le rondinelle: contropiede ben orchestrato con Cazzadori che serve Balestrero, il capitano però, solo davanti al portiere, calcia incredibilmente fuori. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, con poche emozioni e una Pro Vercelli più ordinata e brillante nel palleggio.
La ripresa si apre con il cambio di Corini, che inserisce Cisco al posto di Valente. Al 53’ il Brescia va ancora vicino al gol: De Maria apre per Boci, cross in mezzo e colpo di testa di Balestrero che termina debole e a lato. All’ora di gioco nuovo controllo FVS per un contatto tra Armati e Comi, ma anche questa volta non ci sono provvedimenti. Per dare maggiore vivacità alla manovra, Corini pesca dalla panchina Silvestri e Mercati al posto di Balestrero e Rizzo.
L’ingresso di Lamesta accende finalmente la fase offensiva e proprio da una sua giocata nasce la seconda clamorosa palla gol del Brescia. Cisco conclude con il mancino trovando la pronta risposta di Livieri, sulla ribattuta Cazzadori, da un metro e a porta praticamente sguarnita, calcia incredibilmente sopra la traversa. Al 77’ la Pro Vercelli resta in dieci per l’espulsione di Sorensen per doppia ammonizione, ma nemmeno la superiorità numerica basta alle rondinelle per cambiare l’inerzia della gara.
Nel finale Crosso fa tremare i tifosi del Brescia calciando altissimo dal cuore dell’area, mentre dall’altra parte è ancora Cazzadori ad avere l’ultima occasione, con Livieri decisivo. Il triplice fischio certifica uno 0-0 che sa di occasione persa. Da segnalare la prova negativa di Marras al debutto e l’impatto positivo di Lamesta da subentrato. Intanto il Vicenza corre, vince al 98’ e allunga in classifica, lasciando all’Union Brescia solo tanti rimpianti.



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