MAESTRELLI GELA IL RIGAMONTI: SOLO UN PARI CON IL TREVISO

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Dopo lo svantaggio inziale l’Union ribaltava la partita con Zennaro e Rizzo Pinna, ma sull’ultimo corner il Treviso pareggiava

Il Rigamonti prima esulta, poi trattiene il fiato e infine ammutolisce. L’Union Brescia pareggia ancora e questa volta la beffa arriva quando ormai la vittoria sembrava a un passo. Contro il Treviso finisce 2-2: Zennaro e Rizzo Pinna ribaltano nella ripresa il vantaggio firmato da Brevi, ma al 48’ Maestrelli trova di testa il gol che gela lo stadio e lascia la squadra di Eugenio Corini con l’amaro in bocca.

Dopo lo 0-0 di Trento arriva dunque il secondo pareggio consecutivo. Un rallentamento che non cambia gli obiettivi, ma che inevitabilmente alimenta qualche interrogativo sulla capacità delle rondinelle di esprimere fino in fondo le proprie potenzialità.

Corini cambia tre uomini rispetto alla trasferta di Trento: Sorensen in difesa, Zennaro in mezzo al campo e Casasola sull’esterno. Davanti ancora Pellegrini e Rizzo Pinna alle spalle di Crespi.

L’avvio è promettente. Dopo appena un minuto Crespi prova subito la conclusione e mette i brividi a Nobile. Poi, però, la partita si incanala sui binari del grande equilibrio. Il Treviso abbassa i ritmi, sporca ogni giocata e ricorre spesso al fallo per frenare la manovra bresciana. Per mezz’ora succede poco o nulla.

Al 38’ la prima vera occasione. De Maria sfonda a sinistra e mette dentro, Casasola fa da sponda per Zennaro che si coordina benissimo ma calcia altissimo. Poco dopo è ancora il numero 20 a provarci con una conclusione a giro che sfiora il palo.

Sembra lo 0-0 all’intervallo, ma proprio all’ultimo respiro il Treviso colpisce. Cappelleti crossa, Brevi prende il tempo a una difesa troppo statica e, complice il liscio di Casasola, batte Zacchi di testa. Fischi dagli spalti e squadre negli spogliatoi.

La ripresa, però, è tutta un’altra partita. L’Union parte con veemenza e al 4’ trova immediatamente il pareggio. Azione prolungata, De Maria mette la palla in area, Crespi viene anticipato ma la sfera resta lì: Zennaro è il più rapido di tutti e scaraventa il pallone in rete.

Il Treviso reagisce con Liotti, che prova il tiro al volo su un’azione ben costruita. Bella l’estetica, meno la precisione. Il Brescia invece cresce e al 28’ completa la rimonta. Rizzo Pinna, in collaborazione con Crespi, firma il 2-1 e trova il suo primo gol con la maglia dell’Union. Una rete che necessita però di due consultazioni FVS, una per parte, prima della definitiva convalida.

Sembra fatta. Sembra la serata della reazione, della rimonta e del ritorno alla vittoria.

Ma il calcio, ancora una volta, presenta il conto nei secondi finali.

Al 48’ Maestrelli svetta di testa e trova il varco giusto. La palla finisce in rete e il Rigamonti piomba nel silenzio. Dal possibile ritorno alla vittoria al secondo pareggio consecutivo nel giro di pochi giorni.

L’Union Brescia torna così a correre per l’obiettivo promozione, ma lascia sul terreno due punti pesanti. La squadra di Corini ha qualità, profondità e ambizioni, ma ancora una volta non riesce a trasformare il proprio potenziale in una vittoria. E dopo Trento, anche il Treviso lascia una ferita da rimarginare.

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