Una serata da batticuore, di quelle che riconciliano con il calcio e accendono i sogni. L’Union Brescia supera l’Arzignano al termine di una partita folle, vissuta sulle montagne russe delle emozioni e decisa quando ormai sembrava tutto finito. A prendersi la scena è uno straordinario Rizzo Pinna: una doppietta d’autore, una punizione da applausi e, soprattutto, il rigore glaciale trasformato al 96′. Tre gol, tre punti e una vittoria dal peso specifico enorme: il Cittadella è momentaneamente a soli due punti. Se la strada verso la vetta passa anche da serate così, le rondinelle hanno appena dimostrato di avere cuore, carattere e una fame difficile da domare.
Corini cambia qualcosa nell’undici di partenza, affidandosi a Marras dal primo minuto al posto di Di Molfetta e scegliendo Frigerio per sostituire lo squalificato Mercati. L’avvio è subito favorevole ai biancoazzurri, che sfiorano il vantaggio con Casasola: il suo colpo di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si stampa sulla traversa.
L’Union insiste e al 19′ trova il meritato vantaggio. Rizzo Pinna si costruisce lo spazio per la conclusione, il tiro viene deviato da un difensore e mette in difficoltà Vannucchi, costretto a una respinta tutt’altro che agevole. Sulla palla si avventa Mallamo che, da pochi passi, anticipa tutti e di testa firma il suo primo gol con la maglia dell’Union Brescia.
Le rondinelle controllano la gara e al 28′ hanno un’occasione clamorosa per raddoppiare. Splendido il cross di Frigerio, perfetto per l’inserimento di Marras: il numero 17, però, da posizione favorevolissima, manda incredibilmente sopra la traversa.
Il calcio, si sa, non concede sconti. E al 38′ arriva la doccia fredda. Sina commette un errore pesantissimo, sbagliando completamente il tempo dell’uscita e lasciando campo libero a Nanni, che si presenta tutto solo davanti a Gori e non sbaglia. L’Arzignano trova così il pareggio e le squadre rientrano negli spogliatoi sull’1-1.
La ripresa si apre nel peggiore dei modi per i biancoazzurri. L’Arzignano passa in vantaggio grazie a una splendida conclusione di Lakti, che ribalta il risultato e costringe l’Union a inseguire.
Ma questa squadra non ha intenzione di arrendersi. Passano pochi minuti e sale in cattedra Rizzo Pinna, che disegna una traiettoria meravigliosa su calcio di punizione. Una pennellata d’autore, la seconda perla della sua serata, che supera Vannucchi e rimette tutto in equilibrio.
Corini prova a cambiare volto alla squadra inserendo Di Molfetta e Spagnoli al posto degli evanescenti Pellegrini e Marras. L’Union alza il ritmo, attacca e cerca con insistenza il colpo del sorpasso. Casasola va vicino al gol, ma Vannucchi si supera con un intervento decisivo, salvando l’Arzignano.
La pressione biancoazzurra cresce con il passare dei minuti. All’ultimo assalto è ancora Rizzo Pinna a provarci, ma un difensore ospite compie un intervento provvidenziale e sembra riuscire a salvare il risultato.
Sembra finita, ma il finale riserva ancora un capitolo da brividi. In pieno recupero De Santis commette fallo su Silvestri in area: l’arbitro indica il dischetto. È il momento della verità. Minuto 96, pallone sul dischetto e responsabilità sulle spalle di Rizzo Pinna. Il numero 25 non trema, resta freddissimo e trasforma il rigore che fa esplodere di gioia il popolo biancoazzurro.
È il gol del 3-2, è il gol della vittoria, è il gol che vale tre punti pesantissimi. Una vittoria dal valore doppio, forse triplo, perché permette all’Union Brescia di portarsi momentaneamente a soli due punti dal Cittadella.
Una notte da ricordare, una partita da raccontare. E un Rizzo Pinna monumentale a prendersi la copertina. Perché certe vittorie valgono tre punti in classifica, ma sei per il morale, la consapevolezza e la corsa verso il grande obiettivo.



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