UNION BRESCIA, DA TRENTO CON UN PUNTO E QUALCHE INTERROGATIVO

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Prestazione al di sotto delle attese contro il Trento. L’Union Brescia soffre più del previsto e sciupa nel finale due grandi occasioni per vincere

L’Union Brescia non va oltre lo 0-0 sul campo del Trento nel primo vero big match della stagione e saluta la vetta della classifica. Una prestazione al di sotto delle attese per la squadra di Eugenio Corini, apparsa per lunghi tratti in difficoltà di fronte all’intensità e alla qualità dei padroni di casa. Un pareggio che mantiene l’imbattibilità, ma che lascia più di qualche interrogativo per le scelte del tecnico e per una squadra incapace di imporre il proprio gioco nel momento più atteso.

Le assenze pesano. Oltre agli infortunati Rizzo e Marras, Corini deve rinunciare anche a Di Molfetta e Mallamo. In avvio spazio a Sina per Casasola, Armati prende il posto di Rizzo, mentre Pellegrini, da ex, agisce vicino a Rizzo Pinna.

Il Trento parte a razzo. Dalmonte è subito protagonista e crea la prima situazione pericolosa, con la difesa bresciana costretta a rifugiarsi in angolo. Dalla bandierina nasce un’altra chance: Kassama si coordina bene al volo, ma il pallone termina di poco sopra la traversa. L’Union prova a reagire soprattutto sulla corsia destra, ma nei primi 15 minuti produce soltanto un tiro di Rizzo Pinna, alto e senza pretese.

I padroni di casa continuano a spingere. Dalmonte serve un pallone perfetto a Molina, che però incespica al momento della conclusione. Poco dopo ancora Dalmonte mette una palla interessante in mezzo, senza trovare compagni pronti alla deviazione. Al 37′ Maffei si presenta solo davanti a Zacchi, ma il portiere biancazzurro è bravo a ipnotizzarlo. Al 42′ è invece la traversa a salvare l’Union sul mancino di D’Intino.

All’intervallo è 0-0, ma ai punti il Trento merita ampiamente il vantaggio.

Nella ripresa Corini cambia subito: fuori Silvestri, dentro Sorensen. Dopo cinque minuti episodio da FVS nell’area del Trento per un colpo subito da Crespi, ma l’arbitro lascia correre. Poco dopo un retropassaggio di Kassama manda Crespi verso Barlocco, ma l’attaccante non è abbastanza rapido e il portiere trentino riesce a uscire disperatamente e a sventare il pericolo.

Il Trento continua a premere. Dalmonte calcia ancora da fuori, sfiorando la traversa, poi Ladica mette i brividi a Zacchi con una conclusione dalla distanza.

Al 66′ Corini prova a cambiare volto alla squadra con Zennaro e Spagnoli al posto di Mercati e Pellegrini. L’Union cresce e costruisce finalmente qualche occasione. Barlocco è bravo poco dopo a respingere il mancino di Crespi. Dentro anche Frigerio per Lamesta, quindi Casasola per De Maria a cinque minuti dalla fine.

All’85′ arriva la grande chance per sbloccare la partita: Frigerio si presenta davanti a Barlocco e calcia a botta sicura, ma il portiere del Trento compie un intervento straordinario e salva il risultato.

Nel finale l’Union prova l’ultimo assalto. Barlocco nega la gioia anche a Sina, poi sulla ribattuta Balestrero manda fuori di testa.

Finisce 0-0. Un punto che consente all’Union di mantenere l’imbattibilità, ma che costa la prima posizione in classifica. Il primo big match della stagione rimanda la squadra di Corini: prestazione sottotono, difficoltà nel costruire gioco e alcune scelte che lasciano più di una perplessità. Il campionato è appena iniziato, ma il confronto con il Trento ha mostrato che per puntare alla promozione servirà qualcosa in più.

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