Il tecnico dell’Union Brescia analizza la sconfitta di Gorgonzola contro la Giana Erminio: «Abbiamo creato tante volte i presupposti per fare gol, ma non siamo stati efficaci». Comprensione per il malumore dei tifosi, ora testa alla prossima gara.
Una sconfitta difficile da digerire, soprattutto per come è maturata. L’Union Brescia esce senza punti dalla trasferta di Gorgonzola contro la Giana Erminio e Eugenio Corini non cerca alibi. Il tecnico biancazzurro riconosce le occasioni create dalla squadra, ma sottolinea anche le responsabilità per un risultato che, secondo la sua analisi, avrebbe potuto e dovuto essere diverso.
«Una partita difficile da accettare perché abbiamo fatto anche una partita che abbiamo creato tante volte i presupposti per fare gol, non siamo stati efficaci, a volte abbiamo prestato il fianco a qualche contropiede avversario».
Parole che fotografano la delusione per una gara nella quale l’Union ha avuto le opportunità per indirizzare diversamente il risultato, senza però riuscire a concretizzarle. La poca incisività sotto porta e qualche spazio concesso alle ripartenze avversarie sono gli aspetti sui quali riflettere, senza nascondersi dietro le occasioni mancate.
«Al netto di tutto è una partita che doveva finire in modo diverso, ma se non è finita come volevamo noi, è nostra responsabilità, ce la dobbiamo assumere, lavorare e preparare al meglio la prossima gara».
Corini richiama quindi il gruppo alla necessità di assumersi le proprie responsabilità e ripartire dal lavoro quotidiano. Un messaggio che arriva anche dopo la reazione del pubblico, il cui sostegno non è venuto meno, ma che si accompagna inevitabilmente alla delusione per il passo falso.
«L’amore dei tifosi è straordinario, la ferocia, la voglia che la squadra ha messo in campo doveva portare un risultato diverso, capiamo il malumore, capiamo la contestazione, noi dobbiamo però analizzare con lucidità quello che possiamo fare meglio e preparare meglio la prossima gara».



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