LA CULTURA DEL MOTORSPORT FA CENTRO ANCHE NELLE DUE RUOTE

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SERATA DI FESTA E EMOZIONI GRAZIE AL RACCONTO DI GRANDI PILOTI

La terza serata della “Cultura del motorsport” va in archivio con applausi e consensi. Una buona cornice di pubblico ha accompagnato il terzo appuntamento del ciclo di incontri di Bresciasport.net inserito negli eventi di Brescia Capitale della Cultura 2023.

La serata verteva sul tema del Motociclismo mondiale. In platea presenti alcuni dei grandi interpreti bresciani. Fabio Pettenò ha condotto la serata introdotta da Alberto Martinelli, manager di Tony Cairoli, Bulega e in passato di Gigi Scalvini.

Per iniziare Cristiano Migliorati ha sfoggiato classe e sapienza: “Alle giovani leve manca la passione. Io dico loro: inseguite un sogno, provate a realizzarlo come è capitato a me. Guidavo un furgone per una ditta, ho avuto la possibilità di salire in moto, ho rischiato ed eccomi qua”. Migliorati junior ha raccontato anche la carriera di Walter Migliorati, polso pesante e personaggio di qualità in griglia di partenza.

Franco Battaini e Gigi Scalvini hanno ripercorso la loro storia snocciolando aneddoti come le gare in camper per raggiungere i circuiti. “Abbiamo fatto un percorso insieme. Nel paddock ci scambiavamo consigli”. Per Battaini emozionante il ricordo del lavoro svolto con Valentino Rossi e Nicky Hayden. “Valentino è arrivato nel momento più difficile alla Ducati ma era incredibile scambiare informazioni con lui. Hayden, nessuno lo dice, era un gran lavoratore, tra i primi ad arrivare nel box”.

Gigi Scalvini si rivede nella sua prima vittoria in carriera: “Pioveva e all’ultima curva andai dritto nell’erba. Non so come ho fatto a stare in piedi!”. Sulla carriera ha aggiunto: “Quando vinci subentra in te una carica emotiva pazzesca, ti senti una forza incredibile. Ci sono state stagioni vissute così dove andavo davvero forte”.

Per il fuoristrada spazio ad Alberto Bertoldi, Angelo Pellegrini e Alessandro Botturi. “Al loro cospetto sono un amatore che vive di passione per la moto -le parole di Bertoldi-. A 18 anni ho conosciuto il deserto e mi sono innamorato. Così ho deciso di fare la Dakar”. Angelo Pellegrini ha raccontato la sua esperienza in America. “Andai con un amico. Volevo provare questa esperienza. Era incredibile correre in stadi gremiti. Negli USA il supercross è diverso ma è fantastico esserci stato”. Chiosa finale per Alessandro Botturi. Il due volte vincitore dell’Africa Race racconta il suo segreto: “Mi diverto ancora e ho ancora fame di vittorie. È incredibile con quello che ho conquistato in carriera ma non sono per nulla sazio”.

Significativi sono stati i contributi video di Lorenzo Zanetti, Luca Conforti e Alessio “Chicco” Chiodi non presenti fisicamente alla serata ma i quali non hanno voluto far mancare il loro sostegno.

Giovedì 1 giugno alle 18.30 appuntamento con l’ultima serata, quella dedicata alla 1000 Miglia.

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