Casasola e Spagnoli salvano dalla sconfitta: Corini c’è qualcosa che non va
ZACCHI 7 – Ancora una volta tra i migliori. Respinge la prima conclusione di Murillo, ma nulla può sulla ribattuta vincente di Capello. Nel resto della gara dà sicurezza e non ha responsabilità sui due gol subiti.
ARMATI 5 – Parte con qualche difficoltà e soffre la vivacità del fronte offensivo lecchese. Corini lo toglie all’intervallo per ridisegnare la squadra.
SILVESTRI 5 – La disattenzione sul gol del vantaggio pesa. Si fa sorprendere dalla ripartenza e non riesce a chiudere su Murillo. Nel finale è anche coinvolto nell’episodio dubbio nell’area bresciana.
SORENSEN 6 – Prestazione ordinata, senza particolari acuti. Tiene la posizione e prova a dare equilibrio a una difesa che in alcuni momenti va in affanno. Nel finale è coinvolto nell’episodio sotto esame FVS.
CASASOLA 7 – Ancora decisivo. Prima confeziona il traversone per la testa di Rizzo Pinna, poi trova il gol del pareggio con un preciso colpo di testa. Seconda rete consecutiva: è ormai una risorsa offensiva aggiunta.
BOCI 6 – Qualche difficoltà nella prima parte, ma cresce con il passare dei minuti. Suo il cross perfetto per il pareggio di Casasola. Un assist che vale un punto.
ZENNARO 6 – Non ha il tempo di incidere. Gioca appena 18 minuti prima di essere costretto a uscire per infortunio. Una perdita pesante nel momento in cui il Brescia aveva bisogno di equilibrio.
MERCATI 6 – Tra i più intraprendenti nella fase centrale del primo tempo. Prova a scuotere una squadra troppo dipendente dalle iniziative individuali e cerca anche la conclusione dalla distanza. Positivo nonostante la difficoltà generale.
BALESTRERO 5 – Partita complicata. In mezzo non riesce a dare il contributo abituale e nella ripresa viene arretrato in difesa. Una soluzione d’emergenza che non gli permette di esprimersi al meglio.
RIZZO PINNA 5,5 – Ha sulla testa una buona occasione nel primo tempo, ma la conclusione è troppo debole. Si vede a sprazzi e non riesce a dare continuità alla manovra offensiva.
CRESPI 5 – Serata da dimenticare. Si procura il rigore con una bella azione personale, ma poi scivola sul dischetto e calcia alle stelle. L’errore pesa e la sua partita rimane opaca.
SUBENTRATI
MALLAMO 5,5 – Entra presto, chiamato a sostituire Zennaro e a dare ordine al centrocampo. Fa il suo senza però riuscire a cambiare davvero il volto della squadra.
SPAGNOLI 6,5 – Entra e si mangia subito una grande occasione di testa. Ma ha il grande merito di non mollare e di trovare all’ultimo respiro il gol del 2-2. Una rete pesantissima che salva il Brescia dalla sconfitta.
FRIGERIO 6 – Ingresso utile per dare maggiore sostanza alla mediana. Non sempre preciso, ma contribuisce alla reazione finale.
PELLEGRINI 5,5 – Entra nel momento in cui il Brescia prova ad alzare il ritmo, ma incide poco nella fase offensiva.
LAMESTA 6 – Prova a dare vivacità alla manovra e qualche soluzione nell’uno contro uno. Non sempre riesce a trovare spazio, ma porta maggiore imprevedibilità nel finale.
ALLENATORE
CORINI 5 – La squadra reagisce due volte e questo è un merito, ma per lunghi tratti appare confusa, poco brillante e troppo affidata alle iniziative individuali. Il cambio all’intervallo con Spagnoli e Balestrero arretrato ridisegna l’assetto, mentre nel finale il Brescia trova la forza per evitare la sconfitta. Però, dopo tre pareggi consecutivi, la vittoria continua a mancare proprio nella giornata in cui il passo falso del Cittadella rappresentava una grande occasione.



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