PASSIONE SPORTIVA, BRESCIA: “DI BUON AUSPICIO LA GRINTA DI UN’ORA…”

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Il Brescia si sta preparando per affrontare la nuova sfida contro il Cittadella che porterà sia sulla panchina, che sul campo, dei cambiamenti di rilievo.

L’unico dei nuovi arrivati che seguirà la partita dalla panchina è il croato Marko Pajac, mentre per quanto riguarda i cambi dei titolari le rondinelle perdono per un infortunio Ragusa, sostituito da Donnarumma.

Davide Dionigi lascia con qualche rammarico la squadra, mentre il nuovo allenatore Josep Clotet Ruiz, meglio conosciuto come Pep Clotet, è già in città pronto a seguire la gara dallo stadio seduto proprio accanto al presidente Cellino.

A dire la verità non sapevo nemmeno cosa aspettarmi da un match del genere. Si parla spesso di partite che ti cambiano un campionato, questa sfida la sento proprio così. La sensazione iniziale è che non ci sarà un pareggio, ma una straordinaria vittoria o una delusissima sconfitta, anche se poi alla fine non è andata secondo i miei piani…

Riprendo a scrivere dopo il termine del primo tempo pensando che è incredibile come il calcio ti offra tutto e il contrario di tutto in pochissimo tempo. Donnarumma continua a fare quello di cui è capace; Ayè, criticato perché non segna mai va a riposo con una doppietta e con tanto di intervista televisiva. Il meglio che però vedo è una prestazione che mi fa capire che la squadra c’è e che i ragazzi ce la metteranno tutta fino alla fine.

La delusione è molta nel vedere così tanti gol sbagliati, ma soprattutto nell’assistere alla convalida della rete del Cittadella con un clamoroso fuorigioco non fischiato.

Un 3-3 non era proprio il risultato che mi aspettavo, spero che il resto di questo campionato non sia in linea con questa intera partita, ma con la cattiveria e la grinta che hanno messo i giocatori nel primo tempo.

Sfogliando le statistiche, leggo che è successo solo due volte nella storia che in campionato il Brescia si facesse rimontare dopo essere stato in vantaggio 3-0 e precisamente in Verona-Brescia 3-3 del 1951-52 e Brescia-Roma del 1966-67. Davvero una rarità.

Mancano solamente tre giorni alla prossima sfida contro Lecce pronti per disputare una gara insidiosa e che, si spera finalmente, possa far risaltare il vero spirito di questa squadra.

Daniela Franchi – 16 anni-

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