ATLANTIDE: DERBY STREGATO MA BRESCIA È VIVA

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La Gruppo Consoli McDonald’s Centrale scende in campo con la grinta giusta e si dimostra all’altezza dell’avversario; non riesce a conquistare il terzo set, che avrebbe forse svoltato la partita, e rientra a Brescia senza punti, ma a testa alta, sostenuta da un gran tifo. Capitan Tiberti: “Finalmente una buona prestazione contro la squadra più forte del campionato”

Brescia ancora in campo senza Cisolla, ma con grinta e spavalderia gioca un primo set di gran livello, cedendo solo nel finale. La partenza del secondo racconta di una squadra non intimidita e vogliosa di mostrarsi, che stavolta tiene il break di vantaggio fino alla fine e spaventa i padroni di casa. Il terzo parziale segna il match: i Tucani arrivano ad un soffio, ma è di Bergamo la zampata finale che lascia l’amaro in bocca e toglie traqnuillità. La Agnelli è carica, difende e non sbaglia più nulla, conquistando tutta la posta in palio. La partita del tifo la vincono gli Ultras Tucani, presenti e bravi a sostenere la squadra fino alla fine.

Starting six

I Tucani sono in campo con Tiberti incrociato a Giannotti, Galliani e Mazzone in posto quattro, Esposito e Patriarca al centro; Franzoni è il libero.

Graziosi schiera Finoli e Padura Diaz, Pierotti e Terpin in posto quattro, Larizza e Cargioli al centro con D’amico libero.

Match in pillole

Turno al servizio fastidioso di Finoli (3-0), poi Tiberti stampa Padura Diaz e Esposito passa in primo tempo di potenza (6 pari). I Tucani spingono al servizio e mettono in difficoltà la ricezione orobica, dettando il ritmo in attacco (8-12). Bergamo si riorganizza e aggancia con un pizzico di fortuna, superando con due botte del suo opposto (18-16). L’ace sulla riga dell’ex Ceccato incrina il finale (21-18); Brescia non è doma (21-20), ma deve arrendersi ad un letale Terpin (25-21).

La Consoli McDonald’s Centrale riparte carica e sfrutta l’energia di Giannotti per il primo break (1-3). Tiberti è un leone in difesa; Patriarca e Mazzone aiutano in prima linea e lanciano il break grazie al buon turno da fondocampo di Giannotti (9-13). Bergamo ritorna anche grazie ad un paio di palle chiuse con poco cinismo in campo biancazzurro e arriva a meno due (17-19). Terpin picchia, poi Espo tira una fucilata e ipoteca il pareggio dei set (19-22). Mazzone non sbaglia e riapre il match (21-25).

Avvio sprint con un block di Mazzone su Terpin e con Gallo furioso (4-7). Il break di tre punti, però, contro Bergamo non basta e arriva l’aggancio a 14. Giannotti trova ace e diagonali efficaci, solo i pallonetti vengono puniti. Equilibrio e tensione: la Agnelli conquista un punto battagliato, che le dà carica e vantaggio (19-18); Mazzone si fa perdonare la palletta murata con l’ace che inverte il fronte (19-20), ma i falli al servizio facilitano i padroni di casa che danno la zampata con una riga di Padura Diaz (23-21). Un altro errore dai nove metri – il sesto del parziale – consegna il primo punto alla Agnelli e toglie smalto ai bresciani (25-23).

I Tucani ripartono alla rincorsa (6-3), ma non si disuniscono e ricuciono, fino al secondo break di Pierotti e compagni che difendono tutto e non sbagliano un colpo, volando sul 21-14. Giannotti prova ad opporsi dai nove metri, ma Terpin è indomabile e il primo derby è appannaggio di Bergamo (25-17).

Il commento

Roberto Zambonardi: “Abbiamo giocato una partita discreta grazie al servizio, che è stato sia l’arma in più, sia il punto dolente dal terzo set. Il nostro percorso di crescita continua, già a partire dal match del 26 contro Cantù. Stasera però c’è chi la partita l’ha vinta, e sono i nostri tifosi”.

Andrea Galliani: “Dobbiamo imparare a giocare in questo modo anche con le squadre meno attrezzate tecnicamente, perché i punti dovremo andare a prenderli lì. Ringrazio i tifosi bresciani che ci hanno trascinato dal primo all’ultimo minuto in modo davvero emozionante”

Capitan Tiberti: “Abbiamo finalmente messo in campo una buona prestazione per tre set e dato filo da torcere alla squadra probabilmente più forte del campionato. Peccato aver giocato così stasera e non in altri match passati”.

ll tabellino

BRESCIA: Mazzone 14, Tiberti 2, Giannotti 13, Patriarca 8, Crosatti , Franzoni (L), Galliani 10, Neubert ne, Esposito 10, Seveglievich ne, Ventura ne, Orazi ne. Rizzetti ne. All. Zambonardi e Iervolino.

BERGAMO: Cargioli 5, Finoli 4, Terpin 18, Larizza 13, Padura Diaz 17, Pierotti 15, D’Amico (L), Ceccato 1. Ne: Abosinetti, De Luca, Baldi, , Cioffi, Mancin. All. Graziosi.

Note

Ace/ Battute sbagliate Brescia 14/5 Bergamo 18/6
Muri Brescia 4, Bergamo 11
Attacco Brescia 47%, Bergamo 61%
Ricezione Brescia 64% (34% perfetta), Bergamo 64% (30% perfetta)

Durata: 27’ 25’ 27’ 26’. Totale: 1h53. Arbitri: Maurina Sessolo e Luca Cecconato. Addetto Videocheck: Luca Ferrari.

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