BRESCIA, QUELL’ABBRACCIO CHE VALE PIU’ DI MILLE PAROLE

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La cartolina da Pescara non è tanto il punto conquistato dal Brescia con le unghie e con i denti al termine di una gara dai due volti nella quale le rondinelle hanno dominato il campo (senza affondare troppo il colpo) nel primo tempo, sebuendo il ritorno degli avversari nella ripresa complice un crollo a livello fisico. L’immagine simbolo della trasferta in terra abbruzzese è l’abbraccio a fine gara chiesto ed ottenuto da Dionigi.

Tutti uniti in cerchio per fare gruppo, per fare squadra. Una scena che non si vedeva da tempo nello spogliatoio biancazzurro. Un segno evidente del lavoro svolto dal neo allenatore a livello motivazionale e non solo da quello tecnico. Un’immagine che ha da subito fatto il giro del web entrando di diritto nel cuore dei tifosi biancazzurri.

Perchè nel calcio contano la tecnica, la tattica e le qualità dei singoli. Ma ciò che fa vincere le partite e soprattutto quello che porta al raggiungimento dei risultati è il gruppo, l’amalgama di squadra. Questo sta cercando di fare Davide Dionigi con Bisoli e compagni pronti a seguirlo….

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