GERMANI, MAGRO: ORA SERVE MENTALITÀ DA VINCENTI

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Gli 86 punti registrati ieri nella vittoria interna contro Trento sono serviti alla Germani targata Magro per ritoccare il record di vittorie. “È stato bello riabbracciare i nostri tifosi con la capienza al 100% e festeggiare con loro la tredicesima vittoria consecutiva. Abbiamo migliorato il record e ora siamo in un club ristretto per quanto riguarda le patite vinte.

Altra serata storica, dunque, quella della Leonessa, sebbene sprovvista del centro titolare. L’ennesima vittoria consecutiva potrebbe portare con sé il rischio di abbassare la guardia sull’onda dei festeggiamenti per i successi. Non accade, però, a coach Magro, lucido e incorruttibile di fronte agli entusiasmi. Contento, sì, ma giudizioso nell’analisi:

L’obiettivo è provare a giocare una pallacanestro efficace e stasera l’abbiamo fatto solo a tratti. Si è potuto notare quanto è importante un giocatore come Cobbins, sia in attacco sia in difesa. Era importante vincere anche alla luce della sconfitta di Tortona di ieri sera. Ora dobbiamo ricaricare le energie perché ci aspettano 3 partite in una settimana, e ci scontreremo anche con le inseguitrici.

Nonostante la vittoria, il neo-ct della nazionale under 20 non ha gradito alcuni aspetti della partita:

Tante cose non mi son piaciute stasera, palle perse e non forzate, letture mancate… Ne parlerò con la squadra martedì perché il nostro livello di performance deve essere migliore di così. Abbiamo giocato a tratti in maniera distratta, con un livello di energie non adeguato. Oggi è bastato, in altre partite non sarebbe bastato.

Trovare le giuste motivazioni dopo una striscia di successi così lunga, non è una cosa semplice. Il coach deve lavorare sull’aspetto mentale, coadiuvato dallo staff e dal Player Development Coach, e spingere i suoi giocatori oltre i propri limiti. Il lavoro va proprio in questa direzione: “Solo le grandi squadre sono in grado di tenere alto il livello mentale e noi ci stiamo lavorando. Quando ho chiamato il time-out ho detto che vincere o perdere mi interessava relativamente. L’importante era che mi dimostrassero di avere una mentalità da vincenti.

Se oggi per la Germani è difficile puntare al primo o secondo posto in classifica ed essendo già terzi a cinque giornate dalla fine, la motivazione è da ricercare altrove. “È una questione di dettagli”, afferma coach Magro e, come più volte ribadito in conferenza post-partita, l’obiettivo ora è quello di giocare la miglior pallacanestro possibile.

Un po’ presto per tutti, forse, fare pronostici su quali giocatori partiranno e chi invece rimarrà anche la prossima stagione. “Lo vedremo più avanti. Stiamo facendo una stagione incredibile e difficile da ripetere. Vogliamo dare a tutti la possibilità di crescere all’interno del progetto, ma la partenza è parte integrante del nostro lavoro. Per ora c’è tanto lavoro da fare e tanti giocatori hanno margini di miglioramento e stasera ne è stata la prova.

I 2 punti in più servono a tenere alla giusta distanza le squadre dal quarto posto in giù, con Sassari ora diretta avversaria per il terzo posto. La classifica è sempre molto corta e ogni partita di questo campionato ha un’importanza singolare. A partire proprio dalla prossima contro la GeVi Napoli, in programma sabato 9 aprile al PalaBarbuto. Ennesimo banco di prova della più spettacolare Germani degli ultimi anni.

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