MARADONA, IL RICORDO DI NERI: “PER QUALSIASI COSA CI SONO”

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La morte di Diego Armando Maradona ha colto tutti impreparati. Il mondo del calcio piange il suo genio (e tanta sregolatezza). Il calciatore probabilmente più forte di tutti i tempi è stato ricordato a lungo in queste ore da post sui vari social network. In tanti, ex compagni, amici e semplici avversari hanno voluto omaggiare il Pide de Oro nel suo viaggio verso l’eternità.

Tra i compagni di squadra di Diego Armando Maradona al Napoli c’è stato Maurizio Neri. L’ex capitano del Brescia arrivò al Napoli nell’estate del 1988 dall’Ancona. A Calcio Napoli 14 ha raccontato il suo personale rapporto con Diego.

“Ricordo il primo giorno di allenamento con il Napoli. Attesi invano l’arrivo di Maradona per capire dove si sarebbe posizionato nello spogliatoio. Quando scesi in campo lui si fece vedere uscendo da una porticina, quel giorno non m degnò nemmeno di uno sguardo. Ci rimai male e non ci dormii la notte.

“Il giorno dopo nello spogliatoio udiì dei passi venire verso di me. Sapevo che era Diego ma avevo vergogna ad alzare lo sguardo. Lui mi disse….Ciao Maurizio io sono Maradona. Scusa se ieri non ti ho salutato ma ero incazzato con Ferlaino. Da oggi in poi non ti devi preoccupare di nulla, qualsiasi cosa ci sono”.

“Per lui io sono sempre stato Renato. Mi chiamava così perchè gli ricordavo Frustaluppi. Per il modo di correre e per i capelli. Quando giocammo Siviglia-Lazio lui entrò nello spogliatoio della Lazio cercando Renato….solo io capii che chiamava me. E a fine partita scambiammo la maglietta davanti alla tv”.

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