ATLANTIDE, TRASFERTA AMARA

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I Tucani, pur non esprimendo il loro miglior gioco al PalaMare, tengono testa ad un’avversaria spregiudicata, che, dopo la rimonta nel parziale d’apertura, si fa ancora più determinata al servizio e a muro, conquistando la posta piena. Tiberti: “Rammarico per il primo set, dove abbiamo sciupato più occasioni, e per la poca precisione, soprattutto in contrattacco. Ci lavoreremo”

La Gruppo Consoli McDonald’s Centrale del Latte combatte, ma non capitalizza nel primo parziale un break cruciale e la rimonta che permette ai padroni di casa di chiudere ai vantaggi, moltiplica le sicurezze di Cattaneo e Gamba, sempre ben innescati dal gioco veloce di Alberini. Il servizio di Motta mette in difficoltà la ricezione di Brescia che nel secondo set rincorre, difende e non molla, ma cede sul filo. Il muro biancazzurro fatica a contenere l’attacco della matricola veneta (4 a 10 la conta dei block), che non ha cedimenti né timori reverenziali e vola a chiudere il match, dimostrandosi più lucida dei Tucani stasera.

HRK MOTTA DI LIVENZA  – GRUPPO CONSOLI McDONALD’S CENTRALE 3 – 0

(31-29; 25-23; 25-20)

Starting six

I Tucani sono in campo con Tiberti incrociato a Giannotti, Galliani e Cisolla in posto quattro, Esposito e Patriarca al centro; Franzoni è il libero.

I padroni di casa rispondono con il palleggiatore Alberini in diagonale con l’opposto mancino Gamba, gli schiacciatori Cattaneo ed il brasiliano Matheus, i centrali Biglino e Luisetto, ed il libero Battista.

Match in pillole

I Leoni di Motta partono a mille trascinati dal bravo mancino Gamba, molto cercato dal regista Alberini (10-8). I Tucani, con Galliani sempre nel vivo del gioco, restano in scia fino al sorpasso (15-16). Cisolla, davanti ai suoi familiari arrivati dalla vicina Treviso, si fa sentire in battuta e Brescia allunga 17-20, ma i veneti si rifanno sotto con l’ingresso di Loglisci per Matheus. Patriarca ruggisce al centro per il 20-22, poi la Consoli non riesce a chiudere la rigiocata che poteva segnare il +3 definitivo e arriva invece l’ace di Gamba che segna il pareggio a 23. Inizia il testa a testa: Giannotti da posto due trova la prima palla set; Galliani, con coraggio, prima centra la pipe del 24-25, poi ribalta il vantaggio (26-27), dopo una super difesa di Franzoni su Gamba, che poi offre ai suoi il set point sul 29-28. Il PalaMare si infiamma quando l’ace di Luisetto sancisce il 31-29.

Il muro permette ai padroni di casa di accelerare 4-1 con Loglisci e Biglino, aiutati dal servizio di Gamba che costringe Tiberti ad un gioco più scontato. Sul 7-3, Zambonardi interrompe e Brescia riparte, sfruttando la battuta insidiosa del suo capitano e una delle poche incertezze della prima linea veneta (8-7). Loglisci, protagonista con due ace, trascina i suoi e inchioda la ricezione biancazzurra (15-10). Cattaneo gioca veloce e Motta conduce: Brescia non ci sta e rincorre, piazzando un paio di block e ottime difese (18-16). Gamba è spietato e riporta i suoi a distanza di sicurezza 20-16, ma Giannotti piazza sia l’ace del 21-19, sia la palla seguente che riavvicina i Tucani. Serie di errori al servizio, ma il set ball è di Cattaneo (24-22): chiude il muro di Luisetto, nonostante due ottime difese dei tucani (25-23).

Galliani e Giannotti lavorano a dovere e i tucani stanno sopra 8-9, però l’inserimento di Loglisci si conferma una scelta azzeccata e il suo servizio insidioso permette il contro-sorpasso (11-9). Gamba, confermando la maggiore lucidità dei suoi, innesta il turbo (14-10);  Esposito si fa vedere per il 14-12, ma la ricezione biancazzurra non è precisa e il gap si allarga (17-13). Sul turno dai nove metri di Ciso, come nel primo parziale, l’attacco di Motta ha qualche incertezza e la partita sembra riaprirsi: Patriarca mette giù due magie di Tiberti per il 21-19, però Gamba è infermabile e, assieme a Loglisci, spegne ogni speranza di rimonta (25-20).

Il commento

Simone Tiberti: “Una sconfitta contro una squadra ben messa in campo, che ha giocato meglio di noi. Il rammarico è per il primo set in cui, ai vantaggi, abbiamo sprecato quattro opportunità. In generale avremmo dovuto essere più precisi, soprattutto in contrattacco, invece in quella fase ci è mancato un po’ di cinismo. Peccato, ci serva da lezione per capire su cosa lavorare”.

Zambonardi: “Sapevamo che avremmo incontrato una squadra agguerrita, con gioco vario e veloce. Noi siamo stati bravi nel punto a punto del primo set, ma non abbiamo concretizzato il vantaggio finale immediatamente precedente. Nonostante quell’occasione sciupata, abbiamo continuato a lottare: la sconfitta di oggi ci dà spunti per lavorare sui fondamentali che stasera non hanno funzionato, soprattutto la battuta e il muro, ma abbiamo comunque dato vita ad una bella partita, secondo me, con un grande capitan Tiberti in campo”.

ll tabellino

BRESCIA: Orazi, Tiberti 1, Giannotti 10, Patriarca 10, Crosatti, Franzoni (L), Galliani 13, Neubert, Esposito 6, Cisolla 4, Seveglievich. All. Zambonardi e Iervolino.

MOTTA DI LIVENZA: Saibene ne , Alberini 2, Loglisci 13, Gamba 19, Ferrato, Cattaneo 13, Biglino 6, Morchio ne , Secco 1, Acuti ne, Luisetto 7, Battista (L), Zaccaria (L2), Pugliatti ne.

Note:

Ace Brescia 1, Motta di Livenza 6.                   
Battute sbagliate Brescia 13, Motta di Livenza 17
Muri  Brescia 4, Motta di Livenza  10
Attacco Brescia 45%,  Motta di Livenza 48%
Ricezione Brescia  41% (14% perfetta),  Motta di Livenza  55% (30% perfetta)

Durata: 41’ 32’ 30’ . Totale: 1h43

Arbitri: Davide Prati e Matteo Selmi.

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